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6 maggio 2026 - Aggiornato alle 14:05
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Palermo ascolta: le voci che restano di Rita, Stefania e Rosa

A Palermo tre voci — Rita Atria, Stefania Noce e Rosa Balistreri — si incontrano nello spettacolo "Le voci che restano" interpretato da Stefania Mulè: un teatro-canzone di memoria, giustizia e libertà

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Palermo ascolta: le voci che restano di Rita, Stefania e Rosa

Le storie di tre donne si intrecciano a Palermo attraversando generazioni e chiedendo, ancora una volta, di essere ascoltate. Panormos Officina Artistica, L’Incanto di Iris e l’Associazione Culturale immaginARTE presentano “Le voci che restano”, spettacolo di teatro-canzone in atto unico ideato e interpretato da Stefania Mulè, in scena sabato 16 maggio alle ore 21.00 al Teatro Jolly. La pièce è il risultato di un percorso artistico che si sviluppa a partire da “In viaggio con Rita Atria e Stefania Noce”, ampliandosi con una terza voce, quella di Rosa Balistreri, figura simbolo della Sicilia popolare e resistente, di cui si avvicina il centenario della nascita (1927–2027). In scena si intrecciano così le storie di tre donne alla ricerca di verità, giustizia e libertà: Rita Atria, testimone di giustizia, giovanissima e sola dopo la morte di Paolo Borsellino; Stefania Noce, attivista per la lotta contro la violenza di genere; e Rosa Balistreri, artista che ha trasformato il dolore in canto, diventando voce di un’intera terra. Ed è proprio quest’ultima a diventare il ponte naturale tra Rita e Stefania, una presenza capace di dare respiro e continuità a due storie spezzate.

Il biglietto per lo spettacolo è acquistabile online sul sito web del Teatro Jolly di Palermo oppure fisicamente al botteghino (via Domenico Costantino 54/56, aperto dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30) e ha un costo di 15 euro. Per informazioni e promozioni riguardanti lo spettacolo, contattare su WhatsApp i numeri 091 8545217 e 091 7465443 oppure visitare il sito web di Panormos Officina Artistica, la pagina Facebook e il profilo Instagram.