Ritorno e riscatto: "L'estate della dolciera" in scena a Randazzo
Presentazione a Randazzo del romanzo "L’estate della dolciera": la vicenda di Maria tra crescita, riscatto e amore nella Sicilia barocca del Settecento
Dettagli evento
Data di inizio 09.05.2026 - 17:30
Data di fine 09.05.2026 - 00:00
Località
Tipologia
Copertina libro
Si terrà a Randazzo, in provincia di Catania, sabato 9 maggio 2026 alle ore 17.30 la presentazione del romanzo “L’estate della dolciera”, scritto dall’autrice catanese Annamaria Zizza ed edito da Marlin Editore (Collana Vulcano, € 17,90).
L’appuntamento avrà luogo presso la Pasticceria “Arturo Facondo”, in via Umberto 73.
L’opera di Annamaria Zizza, che fa seguito a “La dolciera siciliana” (2024), riporta al centro del racconto la dolciera Maria in una storia che profuma di crescita e riscatto, nel cuore della Sicilia barocca del ’700.
Durante l’incontro, presentato da Pina Salanitri, Presidente UNITRE Randazzo, l’autrice dialogherà con la scrittrice e giornalista Maristella Dilettoso. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Sinossi
La dolciera Maria, tornata a Modica dopo la lunga permanenza a Catania dalla famiglia Valguarnera, riabbraccia l’amica Angioletta ma si accorge di aspettare un figlio da Giuseppe, il giovane lombardo di cui si era innamorata. Viene assunta dalla ricca nobildonna Anna Vassallo, vedova Grimaldi, e inizia il suo lavoro di dolciera nelle cucine del palazzo. Nasce Tommasino, così chiamato in onore del suo benefattore, Tommaso Campailla, che l’aveva accolta come criata anni prima. Nel frattempo Giuseppe, ritornato a Milano con la speranza di rivedere un giorno Maria, riesce, per interessamento del suo antico maestro, don Martino Pedrotti, ad essere assunto come precettore di Galeazzo Beltrami, ricco e ozioso rampollo dell’aristocrazia milanese, e parte, sia pur riluttante, per il “gran tour”, attraversando l’Italia da Venezia a Napoli. Sarà, quello, un viaggio lungo e pieno di terribili insidie. Maria continua la sua educazione sentimentale e letteraria attraverso la conoscenza di due figure che incideranno sulle sue scelte di vita: suor Maria Colomba, spirito inquieto e infelice, relegata contro la sua volontà al monastero dello Spirito Santo; e padre Mariano Patanè, a cui confiderà il suo più grande desiderio. Imprevedibile l’epilogo tra sogni, progetti realizzati e incontri insperati.
Annamaria Zizza
È nata e vive a Catania. Collabora alla rivista di egittologia e archeologia Mediterraneo antico e ha pubblicato i romanzi storici Lo scriba e il faraone (2021) e, in edizione Marlin, La regina di Tebe (2023), che reca la quarta di copertina di Dacia Maraini, e La dolciera siciliana (2024 – settima edizione, candidato al Premio Strega 2025 da Marcello Fois, e vincitore del Premio letterario Ignazio Buttitta 2025), con la prefazione di Costanza Di Quattro. Un suo racconto è stato inserito nell’antologia a tema catanese La prima volta… a Catania (Edizioni della Sera, 2023). Ha curato alcuni cicli di “Lecturae Dantis” ad Acireale, dove insegna materie letterarie in un liceo.
Marlin Editore
Fondata da Tommaso e Sante Avagliano a Cava de’ Tirreni (SA), è una casa editrice indipendente con un progetto editoriale che ruota attorno alla Storia e alla Memoria, privilegiando una narrazione del reale che investe sia il passato che il presente. Le pubblicazioni spaziano tra narrativa moderna e contemporanea, saggistica storica, attualità sociale e politica, memorialistica. Il lavoro iniziato nei primi anni Ottanta con la Avagliano editore continua quasi cinquant’anni dopo con una passione e un impegno rinnovati sul fronte della valorizzazione dei talenti e della diffusione della lettura. Confortati dal pescespada Marlin mutuato dal nume tutelare della casa editrice, Ernest Hemingway.