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12 maggio 2026 - Aggiornato alle 21:18
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Notte, sogno e paradiso: Koenigs dirige Webern, Berg e Mahler al Politeama Garibaldi

Tre capolavori della scuola viennese al Politeama Garibaldi: da Bach nella trascrizione di Webern e i Sieben frühe Lieder di Berg alla Quarta sinfonia di Mahler

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HANNA-ELISABETH MÜLLER soprano

HANNA-ELISABETH MÜLLER soprano

Un trittico di capolavori della scuola viennese di musica classica sarà eseguito al Politeama Garibaldi venerdì 15 e sabato 16 maggio prossimi, nell'ambito della sessantaseiesima stagione dell'Orchestra Sinfonica Siciliana. Le tre composizioni saranno affidate alla bacchetta del celebre direttore tedesco Lothar Koenigs e alla voce del soprano Hanna-Elisabeth Müller, interprete di riferimento nei maggiori teatri internazionali, dal Metropolitan alla Scala di Milano.

Il programma si apre con il Ricercare a sei voci di Bach, nella raffinata trascrizione di Anton Webern: un laboratorio timbrico dove la melodia si frammenta tra gli strumenti in un caleidoscopio sonoro novecentesco. A seguire, il soprano Müller sarà protagonista dei Sieben frühe Lieder di Alban Berg, un ciclo orchestrale che oscilla tra malinconia e luminosità, esplorando i temi della notte e del sogno attraverso una scrittura di estrema delicatezza poetica.

La seconda parte del concerto è interamente dedicata alla Quarta sinfonia di Gustav Mahler. Opera tra le più amate del catalogo del compositore austriaco per la sua trasparenza quasi cameristica, la Quarta conduce l'ascoltatore in un viaggio che culmina nel finale celestiale. Qui, la voce del soprano intona il "Lied Das himmlische Leben", che descrive il paradiso con l'innocenza e l'ironia degli occhi di un bambino. Un finale rarefatto che trasforma il canto nell'approdo naturale di un percorso sinfonico profondo e trascendente, affidato a due interpreti che hanno fatto del repertorio austro-tedesco il fulcro della propria carriera mondiale.