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17 maggio 2026 - Aggiornato alle 20:30
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Aida al Teatro Massimo: il mito del Canale di Suez rivive in un nuovo allestimento internazionale

Al Teatro Massimo dal 22 al 31 maggio 'Aida' ritorna in un nuovo allestimento internazionale, con regia di Mario Pontiggia e direzione di Daniele Callegari

Dettagli evento

Aida teatro Massimo Palermo

Aida teatro Massimo Palermo. Foto di Rosellina Garbo

Ci sono capolavori che vivono un tempo sospeso, quasi sradicati dal contesto storico e culturale nel quale presero vita. L’evento da cui trasse origine “Aida” è presto diventato leggenda. La storia dell’opera è nell’immaginario collettivo indissolubilmente legata, infatti, all’apertura del Canale di Suez e del Teatro del Cairo. Anche se, in realtà, entrambi furono inaugurati due anni prima, nel 1869. Resta l’intento del Kedivè Isma'il Pascià, ovvero il Vicerè d’Egitto, di commissionare preferibilmente a Verdi, o un altro importante compositore europeo, un’opera ambientata nell’antico Regno per celebrare l’ingresso del suo Paese nella modernità. Andata in scena per la prima volta il 24 dicembre 1871, appunto al Cairo, è diventata in breve una delle opere più rappresentate di sempre, non la più bella, ma con alcune delle pagine musicali più intense della produzione verdiana.

Da venerdì 22 al 31 maggio al Teatro Massimo andrà in scena l'opera con un nuovo allestimento, frutto di una coproduzione internazionale con il Teatro Nazionale Croato di Zagabria e il Teatro Nazionale Csokonai di Debrecen in Ungheria, con la regia di Mario Pontiggia. Sul podio, Daniele Callegari dirige Orchestra e Coro del Massimo. Il doppio cast garantisce una varietà interpretativa: Maria José Siri, soprano uruguaiano di fama internazionale, si alterna con Alessandra Di Giorgio nel ruolo di Aida. Amneris, la principessa egiziana, è interpretata da Daniela Barcellona e Valentina Pernozzoli, mentre Radamès, il condottiero, vede protagonisti Angelo Villari e Armaz Darashvili. Amonasro, il re etiope, è affidato a Claudio Sgura e Devid Cecconi. Completano il cast Marco Spotti (Ramfis), Manuel Fuentes (Il Re), Andrea Schifaudo (Un messaggero) e Anna Ryabenkaya (Sacerdotessa).