La Sparanoia: il ruggito addomesticato
Ultimo appuntamento della Spring Edition: Fettarappa e Guerrieri tornano a Spazio Franco con "La Sparanoia", atto unico di teatro fisico, ironia corrosiva e rabbia politica
Dettagli evento
Data di inizio 23.05.2026 - 21:00
Data di fine 23.05.2026 - 00:00
Località
Tipologia
Prezzo 10,00 €
La Sparanoia ©Antonio Ficai CourtesyOfFondazioneArmunia
Ultimo appuntamento della stagione per Scena Nostra che per la chiusura della sua Spring Edition ospita l'atteso ritorno a Spazio Franco, dopo il successo all'ultimo Mercurio Festival, di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri con La Sparanoia. Atto Unico Senza Feriti Gravi. Purtroppo.
Autori, attori e registi, tra le realtà teatrali giovani più apprezzate sul panorama nazionale, i loro lavori vengono rappresentati e prodotti da importanti realtà teatrali. Attraverso un uso dinamico del corpo e un'atletica agitata della parola, portano in scena con drammaticità e graffiante ironia i temi più scomodi del contemporaneo, dando voce sulla scena ai conflitti politici di una generazione oppressa e sfruttata, per riaccendere nel pubblico la rabbia rivoluzionaria.
Progetto ideato e scritto da Niccolò Fettarappa con il contributo intellettuale di Christian Raimo, la regia di Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, ed in scena Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, La Sparanoia è il grido perforante che muore in gola, è la voce di chi non ha voce, è il megafono del ruggito addomesticato, della rabbia scolarizzata che ha imparato a dare del lei.
La Sparanoia è il pianto dei serial killer narcolettici e dei bolscevichi da divano. Felice repressione, a tutti. Dal profondo del cuore.
Non ci sono buone notizie. La Sinistra è defunta ed è meglio così. I giovani, addomesticati, non trovano più il piacere di delinquere: vivono a casa, perimetrati da un metro quadro e con l'ossessione dei lavaggi delicati.
Il compagno Niccolò si innamora di colonnelli e programma orgasmi in caserma.
Il lavoro si sviluppa e si approfondisce grazie anche alla Scuola di Scritture diretta da Lucia Calamaro e promossa da Riccione Teatro nel corso della quale viene presentata una prima stesura, poi programmata durante la prima rassegna di PresenteFUTURO di Rai Radio 3, curata da Antonio Audino e Laura Palmieri.