Il caos che chiamo vita: MSF presenta storie di solitudine, identità e confini
Ppresentazione del racconto intimo "Il caos che chiamo vita" con Abdelkadir Hissen Abdallah — dialoghi su solitudine, identità e sentirsi stranieri, desk informativo e mostra fotografica
Dettagli evento
Data di inizio 05.06.2026 - 19:00
Data di fine 07.06.2026 - 00:00
Località
Tipologia
Prezzo 5,00 €
Cantieri Culturali alla Zisa
Per il nono anno consecutivo, Medici Senza Frontiere (MSF) partecipa al festival Una Marina di Libri, quest’anno con la presentazione del libro “Il caos che chiamo vita” un racconto intimo e diretto sulla solitudine, l’identità e il sentirsi stranieri anche nei luoghi che si abitano.
L’appuntamento è per venerdì 5 giugno alle ore 19.00, allo Spazio "Circolo della Stampa", presso i Cantieri Culturali alla Zisa (Via Paolo Gili 4).
Partecipano all’evento Abdelkadir Hissen Abdallah, autore del libro, che dialogherà con Roberta Lo Bianco, psicologa. Interverrà Grazia Armenia, psicologa del progetto di MSF a Palermo dedicato all'assistenza a persone sopravvissute a tortura.
Durante l’evento sarà presente un desk informativo a cura del gruppo volontari e volontarie MSF di Palermo. Sarà inoltre visitabile, per tutta la durata del festival, la mostra fotografica “MSF Oltre i Confini”, un percorso dedicato ai principi e alle missioni di MSF, raccontato e commentato dai volontari e dalle volontarie del Gruppo di Palermo.
L’ingresso al Festival ha un costo di 4 euro (online) o 5 euro (al botteghino il giorno dell’evento).
Abdelkadir Hissen Abdallah è un autore, mediatore culturale e attivista ciadiano residente a Palermo, dove studia e lavora. È noto per la sua autobiografia che racconta il suo difficile viaggio dal Ciad all'Italia all’età di 14 anni e per il suo impegno sociale nel quartiere di Ballarò a Palermo. È questa la sua seconda pubblicazione: la storia di chi vive ai margini della società, di chi ride per nascondere il peso della sofferenza che porta dentro di sé e di chi trova nello scrivere l’unica salvezza per non sparire.
Roberta Lo Bianco, palermitana, è psicologa, formatrice e facilitatrice. Da anni si occupa di intercultura e lavoro sociale con i giovani, in particolare con coloro che vivono in condizioni di marginalità o con minori opportunità nella società globale. Nel 2023 ha ricevuto il Premio Rosa Parks, promosso dall’associazione Human Rights Youth Organization e conferito ogni anno a una donna impegnata nella tutela dei diritti umani.
Grazia Armenia è una psicologa impegnata nel progetto di MSF a Palermo, a supporto di persone migranti e rifugiate sopravvissute a violenza intenzionale e tortura.
Una Marina di Libri è il Festival del libro di Palermo promosso da CCN Piazza Marina e Dintorni, Navarra Editore e Sellerio. Il Festival è ormai diventato il maggiore appuntamento della Regione, conquistando anno dopo anno quella centralità nel panorama culturale italiano che lo porta sempre più ad essere punto di incontro di tante case editrici, scrittori e soprattutto di tantissimi lettori appassionati.
Medici Senza Frontiere è un’organizzazione medico umanitaria internazionale indipendente che fornisce soccorso medico a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da conflitti armati, violenze, epidemie, disastri naturali o esclusione dell'assistenza sanitaria. L’organizzazione, fondata nel 1971, opera in oltre 70 paesi. Per il suo operato è stata insignita del Premio Nobel per la pace nel 1999.
Il Gruppo di volontari e volontarie MSF di Palermo è nato nel 2011 per organizzare iniziative di sensibilizzazione e promuovere le attività dell'organizzazione in città e provincia. È costituito da volontari e volontarie di ogni età e la partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano sostenere MSF dedicandole parte del proprio tempo.
Per informazioni:
Gruppo MSF di Palermo
Facebook: Medici Senza Frontiere – Gruppo di Palermo
Email: info.palermo@rome.msf.org Tel: 342 5588521
www.facebook.com/msf.palermo