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21 giugno 2026 - Aggiornato alle 21:15
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Palermo inaugura 'Rosa canta e cunta': galleria en plein air di ceramica in omaggio a Rosa Balistreri

Inaugurazione en plein air a via dei Cipressi: 12 ceramiche dedicate a Rosa Balistreri, murale di Giulio Rosk e iniziative di quartiere per la rigenerazione urbana.

Dettagli evento

Luminarie in via dei Cipressi

Luminarie in via dei Cipressi

Mercoledì 24, il vicolo da piazza Ingastone collega i Giardini della Zisa ai Cappuccini, dalle ore 18.00 si inaugura la prima galleria permanente di ceramica palermitana contemporanea en plein air di Palermo: 12 opere in ceramica Dedicate a Rosa Balistreri, l’artista simbolo della Sicilia, di cui l’anno prossimo ricorre il centenario della nascita. Il titolo dell’installazione si ispira ad una delle sue canzoni più iconiche ‘Rosa canta e cunta’. Rosa infatti fu voce degli ultimi, del riscatto femminile e dello sfruttamento sull’isola. Nel corso della giornata le opere saranno presentate direttamente dagli autori al pubblico presente. È inoltre previsto un intervento estemporaneo dello street artist Giulio Rosk, autore del murale dedicato a Falcone e Borsellino alla Cala di Palermo, che a breve realizzerà per la Fondazione Made in Sicily un murale dedicato a Rosa Balistreri in Via Dossuna. In serata, sarà diffusa, la registrazione originale un brano inedito di Rosa Balistreri, parte della racoclta del Fondo Liotti, recentemente donato dallo stesso alla Fondazione Rosa Balistreri amico fedele dell’artista e custode di importanti materiali audio e documentali dedicati alla sua memoria.

Via dei Cipressi godrà delle luminarie offerte per l’occasione da un’altra realtà storica della città, Istituto Opera S.Lucia, attiva senza interruzione dal 1571, che con questo contributo intende sostenere il progetto di riqualificazione partito dai residenti.

La mostra ‘Rosa canta e cunta’ è realizzata in collaborazione con Maria Reginella e Vito Ferrantelli, figure di riferimento per la ceramica in Sicilia e attivamente impegnati nel percorso di riconoscimento di ‘Palermo Città della Ceramica’.

Gli artisti partecipanti sono stati invitati a realizzare una personale interpretazione della “Rosa”, simbolo della Balistreri e cuore poetico del concept dell’esposizione. Ogni postazione sarà dotata di una targa dedicata con il nome dell’opera e dell’autore.

Le opere saranno istallate dall’ANCE, che ha già sostenuto interventi di riqualificazione nel quartiere come il Murale di Toto’ Schillaci, e la riqualificazione del centro sociale di Borgo Nuovo.

Nel corso della due giorni sarà poi possibile degustare prodotti tipici locali, nell'ambito della rassegna “Palermo ’90 – Identità produttiva e rigenerazione urbana”, iniziativa realizzata con il sostegno dell'Assessorato Attività Produttive Regione Sicilia nell'ambito della ‘Sicilia che Piace’.

La manifestazione è un progetto della Fondazione Made in Sicily in collaborazione con la Fondazione Rosa Balistreri su iniziativa della V Circoscrizione della Città, Presidente Andrea Aiello. Tutto l’evento dei due giorni è realizzato in collaborazione con i residenti del quartiere.

Con questi momenti celebrativi, nati in primis grazie all’impegno diretto dei cittadini che hanno promosso la pedonalizzazione della via, il vicolo così reintepretato si pone quale modello urbano di aggregazione culturale e sociale.

Le trasformazioni più importanti possono insomma iniziare da un vicolo apparentemente secondario, da una richiesta popolare condivisa, quando si smette di pensare che “tanto non cambia mai nulla”.

I 12 CERAMISTI DE ‘LA ROSA CANTA E CUNTA’

Palermo vanta una storia ceramica antichissima e un riconoscimento ufficiale come "Città di Affermata Tradizione Ceramica". Unendo la tradizione isolana alle tecniche di maiolica, la città offre diverse botteghe artigiane, mostre tematiche e poli museali dedicati al recupero e alla valorizzazione di questa straordinaria espressione artistica. Alla esposizione permanente di via dei Cipressi contribuiscono alcuni dei principali protagonisti: Pacon – Alessandro Consiglio; Ceramiche Nino Parrucca; La Fabbrica della Ceramica – Vito e Susanna De Simone; Toni Pantuso – Stanze del Gattopardo; Veronica Mancuso; Salvatore Scherma; Tre Erre – Francesco Rappa; Elisabetta Castagnetta – Ceramicando, Lavinia Sposito; Vincenzo Bonfanti; Joe Manganello; Domenico Boscia.