Palermo inaugura 'Rosa canta e cunta': galleria en plein air di ceramica in omaggio a Rosa Balistreri
Inaugurazione en plein air a via dei Cipressi: 12 ceramiche dedicate a Rosa Balistreri, murale di Giulio Rosk e iniziative di quartiere per la rigenerazione urbana.
Dettagli evento
Data di inizio 24.06.2026 - 18:00
Data di fine 25.06.2026 - 00:00
Località
Tipologia
Luminarie in via dei Cipressi
Da poco destinata ad area pedonale, la Via dei Cipressi a Palermo, quotidianamente ad alto flusso turistico, il 24 e il 25 giugno sarà in festa. Mercoledì 24, dalle ore 18.00, si inaugura la prima galleria permanente di ceramica palermitana contemporanea en plein air di Palermo: 13 opere in ceramica dedicate a Rosa Balistreri, l’artista simbolo della Sicilia, voce degli ultimi, del riscatto femminile e dello sfruttamento sull’isola, di cui l’anno prossimo ricorre il centenario della nascita. Il titolo delle installazioni si ispira ad una delle sue canzoni più rappresentative, ‘Rosa canta e cunta’. Gli artisti partecipanti sono stati invitati a realizzare una personale interpretazione della “Rosa”, simbolo della Balistreri e cuore poetico del concept dell’esposizione. Ogni postazione sarà dotata di una targa dedicata con il nome dell’opera e dell’autore. Nel corso della giornata, le opere saranno presentate direttamente dagli autori al pubblico presente.
È inoltre previsto un intervento estemporaneo dello street artist Giulio Rosk, già autore del murale dedicato a Falcone e Borsellino alla Cala di Palermo, che a breve realizzerà per la Fondazione Made in Sicily un murale dedicato proprio a Rosa Balistreri in Via D’Ossuna. In programma, inoltre, performance artistiche e musicali con i giovani del Centro Tau, che ha sede proprio in Via Cipressi, e la riproduzione originale di un brano inedito di Rosa Balistreri – ‘Li du siperpenti’ –, parte della raccolta del Fondo Liotti, amico fedele dell’artista e custode di importanti materiali audio e documentali dedicati alla sua memoria recentemente donata dallo stesso alla Fondazione Made in Sicily. Nel corso della serata, musicisti della città offriranno poi una versione Rap del repertorio di Rosa, ispirata al brano ‘Cu ti lu dissi’, un intervento artistico che dimostra la grande contemporaneità di Rosa Balistreri. Si tratta di un gruppo giovane che nasce allo Zen dimostrando, ancora una volta, che la parte più vitale della città è proprio nelle periferie tanto cantate da Rosa. Si esibiranno: Flavio “Dorè” Pedone – Voce, Davide Lo Verso – Chitarra (anche autori del brano), Denise Caruso – Voce, Francesco Salmè – Basso elettrico, Giorgio Pizzo – Cajon.
La manifestazione proseguirà per tutto il giovedì 25: nel corso della due giorni sarà possibile degustare prodotti tipici locali, nell’ambito della rassegna “Palermo ’90 – Identità produttiva e rigenerazione urbana”, iniziativa realizzata con il sostegno dell’Assessorato Attività Produttive Regione Sicilia nell’ambito del programma ‘Sicilia che Piace’. E all’imbrunire, Via dei Cipressi godrà delle luminarie installate grazie alla collaborazione con un’altra realtà storica della città, Istituto Opera S.Lucia, attiva senza interruzione dal 1571, che con questo contributo intende sostenere il progetto di riqualificazione partito dai residenti. La mostra ‘Rosa canta e cunta’ è realizzata in collaborazione con Maria Reginella e Vito Ferrantelli, figure di riferimento per la ceramica in Sicilia e attivamente impegnati nel percorso di riconoscimento di ‘Palermo Città della Ceramica’. Le opere saranno posizionate dall’ANCE, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili di Palermo, che ha già sostenuto interventi di riqualificazione nel quartiere come il Murale di Totò Schillaci, e la riqualificazione del centro sociale di Borgo Nuovo.