Coltivare l'arte: pittura, musica e degustazione all'Orto Sociale di Palazzo Failla
Orto Sociale di Palazzo Failla; giovani, Museo Civico e comunità si incontrano per coltivare socialità e pratiche agroecologiche
Dettagli evento
Data di inizio 04.07.2026 - 19:00
Data di fine 04.07.2026 - 21:00
Località
Tipologia
Sabato 4 luglio 2026 alle ore 19.00 Maria Rosa Sossai, Responsabile Scientifica Progetti Partecipativi Museo Civico di Castelbuono e la Consulta Giovanile di Castelbuono, promuovono nell’Orto Sociale di Palazzo Failla un pomeriggio di pittura, musica e degustazione di cibi semplici e genuini, con il patrocinio del Comune di Castelbuono in collaborazione con Pro Loco Castelbuono.
L’iniziativa è in continuità con la collaborazione avviata insieme alla Consulta Giovanile e l’Istituto agrario Luigi Failla Tedaldi di Castelbuono nel settembre 2025 con il progetto Gli orti come bene comune per rendere il Museo Civico un luogo sempre più accogliente e aperto alle diverse comunità che abitano il territorio. Coltivare l’arte è un’iniziativa voluta dai giovani e dalle giovani della Consulta Giovanile, per contrastare l’isolamento crescente delle persone di ogni fascia di età e in particolare dei giovani, un fenomeno che contraddistingue il nostro tempo storico. Coltivare la socialità in presenza per ritrovarsi insieme all’insegna della libera creatività permette di riscoprire il piacere disinteressato dello stare insieme, in un momento in cui la solitudine è diventata un business economico da capitalizzare.
Le attività si svolgeranno a partire dalle ore 19.00 per promuovere e creare momenti di condivisione, socialità e dialogo. Musica e degustazione di cibi semplici, genuini e dei prodotti dell’Orto sociale accompagneranno i vari momenti dell’evento in un clima gioioso e conviviale. La partecipazione all’evento è libera.
Saranno presenti Irene Angenica, dottoranda dell’Accademia di Belle Arti di Catania, Caterina Strafalaci, co-fondatrice di Radici. Museo della natura e Angela Costanza di Spazio Minerva (Polizzi Generosa), le quali dialogheranno con Maria Rosa Sossai e i partecipanti sul tema oggetto del dottorato di Irene Angenica, “Il museo disponibile in dialogo con le pratiche agroecologiche e comunitarie del territorio”.