"L'Anatomia di un Ricordo": Giacomo Valvo torna in Sicilia con la sua prima grande mostra personale
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Data di inizio 19.07.2026 - 20:00
Data di fine 31.07.2026 - 00:00
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Dopo aver conquistato l'attenzione della scena artistica internazionale, con opere e installazioni esposte anche a New York, l'artista siciliano Giacomo Valvo torna nella sua terra con "L'Anatomia di un Ricordo", la sua prima grande mostra personale in Sicilia.
L'inaugurazione è in programma sabato 19 luglio 2026 alle ore 20.00 nello straordinario scenario del Teatro Andromeda di Santo Stefano Quisquina (Agrigento). L'esposizione sarà visitabile fino al 31 agosto 2026.
Originario di Montemaggiore Belsito, Valvo rappresenta oggi uno dei nomi più promettenti della nuova arte contemporanea siciliana. Dopo gli studi al Liceo Artistico di Cefalù, si è laureato con il massimo dei voti all'Accademia di Belle Arti di Palermo, intraprendendo un percorso che lo ha portato rapidamente oltre i confini nazionali.
Le sue opere, accolte con entusiasmo da gallerie, critica e collezionisti internazionali, hanno trovato spazio anche a New York, dove il giovane artista ha presentato lavori capaci di distinguersi per originalità, forza espressiva e ricerca concettuale. Il suo linguaggio artistico si muove tra pittura, scultura e installazione, in una continua sperimentazione che mette al centro il corpo, la memoria e il tempo.
La critica americana ha definito il suo lavoro "un diario anatomico": un'indagine intima che trasforma il ricordo in materia. Strati di colore si sovrappongono come livelli della memoria, fili e garze ricuciono ferite invisibili, mentre figure e ritratti evocano emozioni più che identità, invitando lo spettatore a confrontarsi con la propria esperienza personale.
«Per me ricordare è un atto fisico», racconta Giacomo Valvo. «Un ricordo ha ossa, pelle, cicatrici. Io cerco di aprirlo e capire di cosa è fatto dentro.»
La mostra "L'Anatomia di un Ricordo" raccoglie opere realizzate tra il 2024 e il 2026, comprese alcune inedite, ed è articolata in tre nuclei tematici.
Frammenti presenta grandi tele stratificate, nelle quali il colore viene inciso e rimosso per riportare alla luce ciò che era nascosto, come accade ai ricordi che riaffiorano nel tempo.
Suture propone installazioni realizzate con tessuti, bende e fili rossi che ricuciono assenze e lacerazioni, offrendo una riflessione sulla fragilità e sulla capacità di ricomporre ciò che la vita spezza.
Un terzo percorso raccoglie opere di formato più intimo, nelle quali fotografie di famiglia e oggetti della memoria vengono reinterpretati attraverso un linguaggio contemporaneo, trasformandosi in testimonianze universali del vissuto umano.
Nel corso dell'inaugurazione l'artista incontrerà il pubblico, raccontando il proprio processo creativo e il profondo legame che continua a unire le sue radici siciliane all'esperienza maturata sulla scena internazionale.
Pur essendo molto giovane, Giacomo Valvo ha già preso parte a numerosi progetti espositivi di rilievo. Tra questi "Essere Umano", realizzato in collaborazione con Pad Art e District nell'ambito della Settimana delle Culture, un percorso artistico multidisciplinare dedicato alla riflessione sulla condizione umana nell'epoca delle grandi trasformazioni.
"L'Anatomia di un Ricordo" rappresenta molto più di una mostra personale. È il ritorno a casa di un artista che, partendo dalle colline di Montemaggiore Belsito, ha saputo trasformare un linguaggio profondamente legato alla memoria in un messaggio universale, riconosciuto anche oltre oceano.
Per la comunità montemaggiorese e per tutta la Sicilia, il percorso di Giacomo Valvo rappresenta motivo di orgoglio: il talento, la ricerca e la sensibilità di un giovane artista che continua a portare nel mondo la cultura e l'identità della sua terra, dimostrando come le radici possano diventare il punto di partenza per parlare a un pubblico internazionale.