La voce che resta: un ritratto di Rosa Balistreri
Viaggio teatrale e musicale che evoca l'anima di Rosa Balistreri: parole di Pino Pesce, regia di Gianni Scuto e arrangiamenti originali di Alessandro Spagna
Dettagli evento
Data di inizio 24.07.2026 - 20:30
Data di fine 24.07.2026 - 00:00
Località
Tipologia
Prezzo 10,00 €
IO, LA VOCE DEL SUD – Raccontando Rosa Balistreri
24 luglio – Galleria d'Arte Moderna
Via Castello Ursino, 32 – Catania
Ci sono artisti che non possono essere imitati. Possono soltanto essere ascoltati, compresi e sentiti. Da questa consapevolezza nasce "Io, la voce del Sud – Raccontando Rosa Balistreri", uno spettacolo che sceglie di allontanarsi dalla semplice narrazione biografica per accompagnare il pubblico in un viaggio intimo nell'universo umano di una delle più grandi interpreti della cultura siciliana.
Sono stati numerosi, negli anni, gli spettacoli dedicati alla vita e all'arte di Rosa Balistreri. Questa produzione percorre una strada diversa: non cerca di riprodurne la voce inconfondibile né di inseguirne la somiglianza scenica. Il suo intento è restituire l'essenza della donna, prima ancora dell'artista.
Attraverso parole, musica ed emozioni, lo spettacolo racconta le fragilità, la forza, le ferite e l'indomabile desiderio di libertà che hanno reso Rosa Balistreri un simbolo autentico della Sicilia. Un ritratto intenso e poetico che invita il pubblico a incontrarne l'anima, lasciandosi guidare dall'emozione più che dal ricordo.
Il prezioso testo di Pino Pesce trova una nuova e coinvolgente dimensione scenica grazie all'adattamento e alla regia di Gianni Scuto, che firma uno spettacolo di grande intensità emotiva, capace di coniugare rigore teatrale e profonda sensibilità.
Ad arricchire la narrazione, gli originali e raffinati arrangiamenti musicali di Alessandro Spagna (Pandi), composti appositamente per questa produzione e capaci di dialogare con il racconto in modo delicato e suggestivo.
In scena:
Marcella Marino, Salvo Brocato, Maria Barbagallo, Serena Rapicavoli, Carmelita Murabito e Marta Longo.
"Io, la voce del Sud – Raccontando Rosa Balistreri" non vuole raccontare un mito, ma evocare una presenza. Non invita il pubblico a cercare una somiglianza, bensì a lasciarsi attraversare dall'emozione e a riscoprire l'anima di una donna che, con la sua voce e la sua storia, continua ancora oggi a parlare al cuore di tutti.