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23 luglio 2026 - Aggiornato alle 20:18
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Sciaranuova Festival, il gran finale con "La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza"

Prima regionale alla tenuta Planeta: la delicata e ironica vicenda di Ciccio Speranza, un ragazzo che sogna di danzare e sfida pregiudizi e aspettative nella cornice dei vigneti dell'Etna

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Sciaranuova Festival, il gran finale con "La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza"

Ecco il testo trasformato in un articolo per il web.

Si chiude sabato 1 agosto la decima edizione dello Sciaranuova Festival – Teatro in Vigna con una prima regionale che promette di emozionare il pubblico. Sul palco della tenuta Planeta di Sciaranuova, a Passopisciaro, andrà in scena "La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza", testo di Alberto Fumagalli, interpretato da Damiano Spitaleri, Alberto Gandolfo e Federico Bizzarri per la compagnia bergamasca Les Moustaches.

Protagonista dello spettacolo è Ciccio Speranza, un ragazzo dall'aspetto imponente ma dall'animo sorprendentemente delicato. Vive in una vecchia casa di provincia insieme alla sua famiglia, in un ambiente che gli sta sempre più stretto e dove si sente imprigionato, incapace di esprimere la propria sensibilità e i propri desideri.

Dentro di lui, però, custodisce un sogno che rifiuta di essere soffocato: vuole danzare. Un desiderio semplice e allo stesso tempo rivoluzionario, destinato a scontrarsi con i pregiudizi, le aspettative degli altri e i limiti imposti dalla realtà. Da questa aspirazione nasce una storia poetica, ironica e profondamente umana, che affronta con leggerezza temi come l'identità, il coraggio di essere sé stessi e la ricerca della felicità.

Con una scrittura capace di fondere linguaggio contemporaneo e suggestioni poetiche, lo spettacolo racconta il difficile percorso di chi prova a inseguire i propri sogni nonostante tutto, regalando al pubblico una commedia intensa e commovente.

L'ingresso al festival è previsto dalle ore 20, mentre l'inizio dello spettacolo è fissato per le 21. La rappresentazione ha una durata di 55 minuti e conclude il cartellone della decima edizione dello Sciaranuova Festival, confermando ancora una volta la vocazione della rassegna a proporre alcune delle esperienze più significative del teatro contemporaneo italiano in una cornice unica, tra i vigneti dell'Etna.