Alkantara Off 2026: Rita Botto e la Banda di Avola inaugurano gli appuntamenti con un omaggio alla tradizione siciliana
Un viaggio nel cuore della musica popolare siciliana: Rita Botto e la Banda di Avola aprono Alkantara Off 2026
Dettagli evento
Data di inizio 01.08.2026 - 21:00
Data di fine 01.08.2026 - 00:00
Località
Tipologia
Prezzo 12,00 €
Rita Botto e la Banda di Avola
Sarà un viaggio intenso nel cuore della musica popolare siciliana ad aprire gli appuntamenti di Alkantara Off 2026. Sabato 1 agosto, alle ore 21, il Parco Princessa di Santa Venerina ospiterà l'atteso concerto di Rita Botto e la Banda di Avola, protagonisti di uno degli incontri artistici più significativi della scena folk italiana.
L'evento, inserito nel programma di Alkantara Fest, il festival internazionale di folk e world music organizzato dall'associazione culturale Darshan con la direzione artistica di Mario Gulisano, porta sul palco due interpreti d'eccellenza della cultura musicale siciliana.
Da una parte Rita Botto, considerata la "regina del nuovo canto di Sicilia", artista capace di unire ricerca, tradizione e grande forza interpretativa. Dopo gli esordi tra jazz, blues e musica brasiliana, la cantante catanese ha scelto di riscoprire il patrimonio sonoro della propria terra, trasformando il dialetto siciliano in uno straordinario strumento espressivo. La sua carriera è costellata di importanti collaborazioni con artisti come Franco Battiato, Carmen Consoli, Roy Paci, Lautari e Kaballà, oltre a una ricca attività internazionale.
Dall'altra la storica Banda di Avola, formazione che affonda le proprie radici nell'Ottocento borbonico e che, sotto la guida del maestro Sebastiano Bell'Arte, ha rivoluzionato il concetto stesso di banda musicale. Accanto ai grandi classici della tradizione bandistica, il gruppo ha saputo aprirsi a contaminazioni con il jazz, il cantautorato e la world music, mantenendo sempre vivo il legame con il patrimonio popolare siciliano.
Il sodalizio tra Rita Botto e la Banda di Avola, nato nel 2012, ha dato vita a uno dei progetti più apprezzati della musica tradizionale italiana. Dal loro incontro è nato l'album Terra ca nun senti, un lavoro dedicato alle antiche melodie siciliane e ai brani di Rosa Balistreri che nel 2014 ha conquistato il prestigioso Premio Città di Loano per la musica tradizionale italiana.
Il concerto di Santa Venerina sarà quindi molto più di un semplice spettacolo: un racconto musicale capace di intrecciare memoria, identità e innovazione, restituendo al pubblico tutta la ricchezza della tradizione isolana attraverso una veste sonora intensa e contemporanea.
L'inizio del concerto è previsto alle ore 21. Il biglietto d'ingresso è di 12 euro.