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18 agosto 2026 - Aggiornato alle 16:07
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Derive a Cinisi: migrazioni, corpi e comunità in piazza per Prima Onda Fest

Derive apre la settima edizione di Prima Onda Fest: otto appuntamenti tra teatro, danza e circo contemporaneo a Cinisi

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Naviganti – Figghi ru mari

Naviganti – Figghi ru mari

La settima edizione di Prima Onda Fest si apre con Derive: dal 26 al 30 agosto, piazza Vittorio Emanuele Orlando e l’atrio comunale di Cinisi accoglieranno otto appuntamenti di teatro, danza e circo contemporaneo, con compagnie siciliane, nuove voci della scena e una produzione internazionale. Il percorso continuerà a settembre con Metamorphosis all’Orto Botanico di Palermo e, tra ottobre e novembre, con Approdi ai Cantieri Culturali alla Zisa e in altri spazi della città.

Il movimento, fin dalla nascita del festival sulla Costa sud di Palermo nel 2020, è il metodo di Prima Onda: attraversare contesti diversi e lasciare che ciascuno contribuisca a orientare linguaggi, formati e relazioni. «Aprire il festival a Cinisi definisce il nostro modo di essere: muoverci, ascoltare i luoghi e costruire con chi li abita nuove possibilità di visione», afferma il direttore generale del Festival, Sabino Civilleri.

Dedicata alle comunità e ai nuovi linguaggi, Derive traduce questa visione in una programmazione che lascia le rotte prestabilite e sposta il punto di osservazione. La piazza diventa spazio scenico e d’incontro, mentre migrazioni, diritto all’istruzione, trasformazioni urbane e identità dialogano con la leggerezza del circo, la comicità e la capacità del corpo di rovesciare le prospettive. Il programma completo e i biglietti sono disponibili su primaondafest.com. Nei giorni di Derive sarà attiva anche la biglietteria Genìa in piazza Vittorio Emanuele Orlando, a Cinisi.

Il programma tra Sicilia e scena internazionale

Mercoledì 26 agosto, alle 21:15, la piazza di Cinisi accoglie Naviganti – Figghi ru mari, con la regia e le coreografie di Josh Rizzuto, produzione Circ’Opificio Produzioni. Circo contemporaneo, danza e musica dal vivo seguono le rotte del Mediterraneo e le storie di chi parte, arriva e cerca una nuova casa.

Giovedì 27 agosto, alle 21:15, Alex Russo porta in scena Circo a palla, spettacolo di circo e teatro di strada costruito attraverso improvvisazione, virtuosismi e comicità, con il coinvolgimento diretto del pubblico.

Venerdì 28 agosto, alle 19:30, arriva Katitzi, dal testo della scrittrice rom Katarina Taikon, con la riscrittura scenica e la regia di Gisella Vitrano. Marcella Vaccarino, Dario Muratore, Federica Marullo e Gisella Vitrano raccontano la storia di una bambina che desidera studiare e avere le stesse possibilità degli altri. Lo spettacolo è prodotto dal Piccolo Teatro Patafisico in collaborazione con Libreria Dudi.

Sabato 29 agosto, alle 19:30, Anapoda. Un’avventura a testa in giù, di e con Federica Aloisio e Sabrina Vicari, porta in piazza un mondo rovesciato, costruito attraverso danza, teatro di figura e arti visive. La produzione è di PinDoc. Alle 21:00, nell’Atrio comunale, Sicilia Tarantella della drammaturga e regista francese Clyde Chabot ricostruisce le migrazioni della sua famiglia dalla Sicilia verso gli Stati Uniti, la Tunisia e la Francia. Rappresentato quasi duecento volte in Francia e all’estero, lo spettacolo accoglie il pubblico attorno a una grande tavola e mette in relazione le partenze di ieri con quelle del presente. In scena Clyde Chabot e Federica Greco, produzione Genìa.

Domenica 30 agosto sono tre gli appuntamenti in piazza. Alle 18:00 Valeria Blanco presenta Sogno sveglia, tra circo, bolle di sapone, equilibrismo e giocoleria.

Alle 19:30, Alice nelle fogne delle meraviglie. Una fiaba intersezionale, scritto da Angela Dionisia Severino, con la regia di Lauraluna Fanina e la produzione del Collettivo EFFE, conduce Alice nel sottosuolo di una periferia napoletana. Una fiaba metropolitana che intreccia teatro di narrazione e performance per affrontare esclusione, gentrificazione, turistificazione e nuove diaspore.

Derive si chiude alle 21:30 con Io me la canto e me la suono, monologo comico e musicale di Noa Flandina, produzione Associazione Ditirammu. Tra stand-up, canzoni e racconto personale, l’attrice e cantante palermitana attraversa ansie, relazioni, aspettative e contraddizioni quotidiane.

Prima Onda Fest è un progetto del collettivo Genìa e si fonda su un modello di collaborazione tra soggetti pubblici e privati, sviluppato insieme a UniPa Heritage dell’Università degli Studi di Palermo e CoopCulture, con la collaborazione del DAMS UniPa e della Fondazione Sant’Elia. La direzione generale è affidata a Sabino Civilleri. La direzione artistica condivisa riunisce Manuela Lo Sicco per il teatro, Giovanna Velardi per la danza, Luca Giannetto per la musica, Angelo Sicurella per la musica elettronica, Emilia Guarino per il public program e Dario Muratore per la sezione dei laboratori.