Tra sogno e fogne: clown, Alice e musica chiudono Derive a Cinisi
Un clown tra sogno e realtà, un'Alice precipitata nelle fogne della periferia e una giovane artista che trasforma ansie in musica e ironia: la giornata conclusiva di Derive a Cinisi propone tre spettacoli tra circo, teatro sociale e stand‑up
Dettagli evento
Data di inizio 30.08.2026 - 18:00
Data di fine 30.08.2026 - 00:00
Località
Tipologia
Prezzo 8,00 €
Alice nelle fogne Angela Dionisia Severino
Un clown che attraversa il confine tra realtà e immaginazione, un’Alice precipitata nelle fogne di una periferia contemporanea e una giovane artista che trasforma ansie e contraddizioni in musica e ironia. Domenica 30 agosto Prima Onda Fest presenta a Cinisi l’ultima giornata della sezione Derive, con tre spettacoli in programma che calano il sipario sui cinque giorni dedicati alle nuove generazioni della scena e all’incontro con la comunità, portando nello spazio pubblico linguaggi e storie capaci di parlare a pubblici differenti.
Il primo appuntamento è alle 18:00 in piazza Vittorio Emanuele Orlando con Sogno Sveglia, spettacolo di circo e bolle di sapone scritto e interpretato da Valeria Blanco, in arte Valerie Bla Bla. Un sipario rosso separa la realtà dall’immaginazione, mentre clown, giocoleria, equilibrismo e poesia accompagnano il pubblico dentro lo sguardo di chi continua a giocare, sognare e meravigliarsi.
Formatasi al Centro de Artes Urbanas di Granada, Valeria Blanco unisce nella propria ricerca teatro fisico e discipline circensi, costruendo una relazione diretta con il pubblico. (ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti)
Alle 19:30, sempre in piazza Vittorio Emanuele Orlando, arriva Alice nelle fogne delle meraviglie - Una fiaba intersezionale, scritto e interpretato da Angela Dionisia Severino, con la regia di Lauraluna Fanina e la produzione del Collettivo EFFE (biglietto intero 8 euro, ridotto 5,50 euro).
Questa volta Alice non cade nella tana del Bianconiglio, ma nelle fogne di una periferia napoletana: uno spazio sotterraneo abitato da tutto ciò che la città preferisce rimuovere e non vedere. La protagonista è una giovane donna che frequenta una scuola serale per conquistare il proprio diploma e trovare un posto nel mondo, mentre attorno a lei il tessuto urbano e sociale continua a trasformarsi.
Tra racconto, monologo e performance, la fiaba di Lewis Carroll viene attraversata dalle contraddizioni del presente: gentrificazione, turistificazione, disuguaglianze, violenza sui territori e nuove diaspore. Il cunto napoletano incontra così il teatro di ricerca in un fantasy cittadino che interroga il modo in cui le città decidono chi accogliere, chi espellere e chi rendere invisibile.
Segue alle 21:30 Io me la canto e me la suono, monologo comico di e con Noa Flandina, prodotto dall’Associazione Ditirammu (biglietto intero 8 euro, ridotto 5,50 euro).
Stand-up, racconti personali e musica dal vivo compongono un viaggio ironico tra ansie, relazioni, aspettative e piccoli grandi disastri quotidiani. Con uno sguardo pungente e autoironico, Noa Flandina smonta convenzioni e contraddizioni, raccontando il bisogno di trovare la propria voce in un mondo in cui tutte e tutti sembrano avere qualcosa da dire.
Attrice e cantante palermitana di 22 anni, Noa Flandina rappresenta la settima generazione di una famiglia legata alle arti performative della tradizione popolare siciliana. Il suo percorso unisce canto, recitazione e danza, facendo dialogare il patrimonio ricevuto con i linguaggi e le inquietudini delle nuove generazioni.
Con la giornata di domenica termina Derive, ma il percorso di Prima Onda Fest continua. Il festival proseguirà a Palermo con Metamorphosis, in programma dal 3 al 13 settembre all’Orto Botanico.
Prima Onda Fest nasce dall’esperienza del collettivo Genìa ed è un progetto promosso dall’Associazione Genìa, fondato su un modello di collaborazione tra soggetti pubblici e privati sviluppato insieme a UniPa Heritage dell’Università degli Studi di Palermo e CoopCulture, con la collaborazione del DAMS UniPa e della Fondazione Sant’Elia e con il supporto, tra gli altri, di Legacoop Sicilia.
Programma e acquisto dei biglietti: primaondafest.com e www.coopculture.it