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10 settembre 2026 - Aggiornato alle 16:52
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Cuore siciliano, battito jazz: viaggio dagli Stati Uniti ai Balcani e al Brasile

Tre serate tra swing, contaminazioni balcaniche e ritmi brasiliani: Flora Faja, Stjepko Gut Quartet e Dual Flow al Centro Culturale "Michele Abbate"

Dettagli evento

Cuore siciliano, battito jazz: viaggio dagli Stati Uniti ai Balcani e al Brasile

Sarà il Centro Culturale “Michele Abbate” di Caltanissetta ad ospitare la seconda edizione della
manifestazione “Cuore Siciliano Battito Jazz” organizzata dall’Associazione “The Bridge Jazz Club” di
Caltanissetta e promossa dal Libero Consorzio Comunale e dal Comune di Caltanissetta.
Nel corso delle tre serate si alterneranno sul palco jazzisti di calibro nazionale ed internazionale il cui
repertorio comporrà un vero e proprio itinerario musicale che dagli Stati Uniti attraverserà i Balcani ed il
Mediterraneo per raggiungere nuovamente le terre d’oltreoceano fino al Brasile.

La seconda edizione si aprirà infatti il 24 settembre con la voce calda di Flora Faja accompagnata da
Riccardo Randisi al pianoforte, Riccardo Lo Bue al contrabbasso e Giuseppe Urso alla batteria, sulle note di
“In the Rhythm”, progetto musicale ideato e diretto dalla stessa Faja in cui il ritmo è il cuore pulsante al
centro di un vero e proprio racconto sonoro. Il repertorio attraversa alcuni grandi standard della tradizione
jazz, scelti e reinterpretati per la loro energia, eleganza, groove e carattere incalzante. Gli arrangiamenti,
curati da Flora Faja e Riccardo Randisi, danno nuova veste ai brani, alternando generi come lo swing a
contaminazioni latine e atmosfere più moderne. La voce dialoga costantemente con gli strumenti, lasciando
ampio spazio all’improvvisazione e alla personalità di ciascun musicista.

Il 25 settembre sarà la volta di Stjepko Gut Quartet, trade union della geografia jazzistica contemporanea
che coniuga i Balcani al Mediterraneo, un pentagramma inedito che da Belgrado si estende alla Sicilia
“dissolvendo le frontiere come semplici pause musicali”. Stjepko Gut, classe 1950, serbo, vera e propria
“leggenda vivente degli ottoni jazz a livello mondiale”, componente dei “Lionel Hampton All Stars”, vanta
collaborazioni, tournée e registrazioni al fianco di giganti assoluti tra i quali Wynton Marsalis e un impegno
decennale presso Graz Institut for Jazz e accademie di tutto il mondo. Accanto a lui Rino Cirinnà al sax,
Angelo Cultreri allorgano Hammond e Paolo Vicari alla batteria, già prestigiosi ospiti del The Bridge Jazz
Club.

Chiuderanno la rassegna musicale, il 26 settembre, i Dual Flow, con l’energia della musica brasiliana e la
struggente malinconia di due strumenti ad aria d’eccezione anche per lo loro eterogeneità, la fisarmonica di
Roberto Gervasi e la tromba di Giacomo Tantillo. Ad affiancarli sul palco, Stefano India al basso elettrico e
Vito Vultaggio alla batteria che sosterranno la texture dinamica dei brani trasformando il concerto in
“un’esperienza autentica e memorabile” con rivisitazioni jazzistiche “in cui l’interplay e la costruzione
estemporanea diventano il centro del discorso musicale”.
I concerti avranno inizio alle ore 20.30, l’ingresso sarà libero con possibilità di prenotare il posto a sedere
http://www.thebridgejazzclub.it/prenota/

Centro Culturale “Michele Abbate” di Caltanissetta ad ospitare la seconda edizione della
manifestazione “Cuore Siciliano Battito Jazz” organizzata dall’Associazione “<strong;the bridge="" jazz="" club”<="" strong=""> di
Caltanissetta e promossa dal Libero Consorzio Comunale e dal Comune di Caltanissetta.
Nel corso delle tre serate si alterneranno sul palco jazzisti di calibro nazionale ed internazionale il cui
repertorio comporrà un vero e proprio itinerario musicale che dagli Stati Uniti attraverserà i Balcani ed il
Mediterraneo per raggiungere nuovamente le terre d’oltreoceano fino al Brasile.</strong;the>

La seconda edizione si aprirà infatti il 24 settembre con la voce calda di Flora Faja accompagnata da
Riccardo Randisi al pianoforte, Riccardo Lo Bue al contrabbasso e Giuseppe Urso alla batteria, sulle note di
In the Rhythm”, progetto musicale ideato e diretto dalla stessa Faja in cui il ritmo è il cuore pulsante al
centro di un vero e proprio racconto sonoro. Il repertorio attraversa alcuni grandi standard della tradizione
jazz, scelti e reinterpretati per la loro energia, eleganza, groove e carattere incalzante. Gli arrangiamenti,
curati da Flora Faja e Riccardo Randisi, danno nuova veste ai brani, alternando generi come lo swing a
contaminazioni latine e atmosfere più moderne. La voce dialoga costantemente con gli strumenti, lasciando
ampio spazio all’improvvisazione e alla personalità di ciascun musicista.

Il 25 settembre sarà la volta di Stjepko Gut Quartet, trade union della geografia jazzistica contemporanea
che coniuga i Balcani al Mediterraneo, un pentagramma inedito che da Belgrado si estende alla Sicilia
“dissolvendo le frontiere come semplici pause musicali”. Stjepko Gut, classe 1950, serbo, vera e propria
“leggenda vivente degli ottoni jazz a livello mondiale”, componente dei “Lionel Hampton All Stars”, vanta
collaborazioni, tournée e registrazioni al fianco di giganti assoluti tra i quali Wynton Marsalis e un impegno
decennale presso Graz Institut for Jazz e accademie di tutto il mondo. Accanto a lui Rino Cirinnà al sax,
Angelo Cultreri allorgano Hammond e Paolo Vicari alla batteria, già prestigiosi ospiti del The Bridge Jazz
Club.

Chiuderanno la rassegna musicale, il 26 settembre, i Dual Flow, con l’energia della musica brasiliana e la
struggente malinconia di due strumenti ad aria d’eccezione anche per lo loro eterogeneità, la fisarmonica di
Roberto Gervasi e la tromba di Giacomo Tantillo. Ad affiancarli sul palco, Stefano India al basso elettrico e
Vito Vultaggio alla batteria che sosterranno la texture dinamica dei brani trasformando il concerto in
“un’esperienza autentica e memorabile” con rivisitazioni jazzistiche “in cui l’interplay e la costruzione
estemporanea diventano il centro del discorso musicale”.
I concerti avranno inizio alle ore 20.30, l’ingresso sarà libero con possibilità di prenotare il posto a sedere
http://www.thebridgejazzclub.it/prenota/