Sagra della vendemmia "Sweet Pedalino": 38ª edizione tra teatro, sapori e musica
38ª Sagra della Vendemmia: tre giorni tra teatro e degustazioni dolci e salate, tributo a Fabrizio De André, musica e spettacoli folkloristici, benedizione e pigiatura dell'uva
Dettagli evento
Data di inizio 25.09.2026 - 21:00
Data di fine 27.09.2026 - 00:00
Località
Tipologia
Gruppo folcloristico della sagra della vendemmia Sweet Pedalino
“Sagra della Vendemmia – Sweet Pedalino”, la 38esima edizione è servita. A tenerla a battesimo la compagnia “Gli amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi” in scena con la commedia brillante “Fumo negli occhi” di Faele e Romano, con la regia di Vito Cultrera. Questa sera, inizio alle 21 in piazza Gramsci, appuntamento con la degustazione “ra Mitilugghia”, proposta sia dolce sia salata. Poi, spazio alla musica con il tributo a Fabrizio De Andrè eseguito dalla formazione musicale Nuvola Rossa, con Dada Pubblicità Comiso main partner unico.
Domani si entra nel vivo della sagra. Alle 10 è prevista in piazza Gramsci la “Raccolta Mozziconi” a cura di Plastic Free. Nel pomeriggio, alle 19.30, si terrà l’inaugurazione ufficiale della 38ª Sagra della Vendemmia con la preghiera di benedizione impartita dal parroco dell’unica parrocchia di Pedalino, mons. Salvatore Burrafato. Seguiranno i saluti istituzionali e l’esibizione dei Tamburi Imperiali di Comiso. Dalle 20 saranno attivi gli stand con la degustazione di cuddireddi e mustata e la distribuzione di panini con salsiccia, mentre nell’area spettacoli si alterneranno intrattenimento musicale con il duo Odiens ed esibizioni di danza, curate dalle scuole del territorio e lo show degli Special Stars Dancing dei maestri Giuseppe Cassibba e Jessica Malandrino e della Dance School Academy Evolution di Comiso del maestro Giovanni Perone. Alle 22 spazio al cabaret con Andrea Barone e, alle 23.30, musica in piazza Gramsci con dj Sandro Leggio e la voce di Seba Fazzina nello spettacolo “Brividi forti”, con main partner unico “Logos servizi per lo sviluppo” di Comiso.
Domenica il gran finale, di mattina spazio ai gruppi folkloristici, la banda “Gioacchino Rossini” diretta dal maestro Gianfilippo Pollicita, la benedizione dell’uva impartita dal vescovo di Ragusa mons. Giuseppe La Placa, il pranzo all’aia e nel pomeriggio la pigiatura dell’uva e “a rata o cuonzo”.