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1 ottobre 2026 - Aggiornato alle 17:36
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A Palermo la mostra “Sinestesie”: una magica contaminazione dei sensi

A Palermo dal 10 al 30 ottobre, "Sinestesie" trasforma la pittura in un dialogo sensoriale

Dettagli evento

A Palermo la mostra “Sinestesie”: una magica contaminazione dei sensi
Il tema della sinestesia tra arte e percezione è al centro della mostra “Sinestesie. Forme naturali e dialoghi sensoriali” in programma a Palermo dal 10 al 30 ottobre, negli spazi di XXS spazio aperto al contemporaneo, in via XX Settembre 13.

L’inaugurazione si terrà sabato 10 ottobre alle ore 18.30, con il patrocinio della Settimana delle Culture e la performance di Valentina Barrile, autrice e interprete.

Curata e organizzata da Graziella Bellone, la mostra approda a Palermo dopo il primo appuntamento svoltosi a Forlì lo scorso maggio e riunisce tredici artisti romagnoli e siciliani: Nilde Capelletti, Silvana Cardinale, Sergio Catitti, Margherita Cottone, Danilo D’Acquisto, Giampietro Di Napoli, Paolo Graziani, Malugho, Yailen Manresa, Angela Sarzana, Barbara Spazzoli, Antonella Stillone e VAgans.

A introdurre la mostra sarà Giorgio Filippone, presidente dell’Associazione Settimana delle Culture di Palermo.

 
La mostra tra arte e percezione
Il progetto espositivo indaga alcuni aspetti del fenomeno sinestetico attraverso il linguaggio della pittura, mettendo a confronto sensibilità e modalità espressive differenti. Ogni artista espone due opere, con diverse tecniche e soluzioni compositive. La mostra nasce come una vera e propria “percezione d’insieme”, nella quale immagini, colori, forme e materia costruiscono un dialogo tra creatività e sensazioni. La pittura diventa così uno strumento per ampliare l’esperienza dello sguardo e suggerire una percezione che coinvolge anche altri sensi.

 
Il commento della curatrice
«“Sinestesie. Forme naturali e dialoghi sensoriali” è una mostra concepita come un insieme di sinfonie visive ed emotive che, al di là di ogni confine materiale, sia capace di connettere creatività e sensazioni diverse nell’efficace strumento della pittura, approfondendo la percezione e arricchendo la capacità di godere della bellezza. Ciascuno degli artisti coinvolti presenta due opere, realizzate con l’adozione di varianti tecniche e tagli compositivi diversi, in un insieme stilistico seducente che coniuga simbolismo, astrazione e figurazione. Spaziando nel regno dell’immaginazione, dall’onirico al metaforico, nella tela si compie una magica “contaminazione dei sensi” che suscita nell’osservatore un turbinio di emozioni. Sono immagini che trascendono la vista per varcare la soglia dell’udito, del tatto, dell’olfatto. Ci chiedono di “sentirle”, di dare ascolto alle sensazioni corporee che si percepiscono e rispondere alle vibrazioni cromatiche, ai ritmi dei segni e delle forme, alla materia che crea rilievi tridimensionali o effetti tattili», spiega la curatrice Graziella Bellone. 
 
Tra visibile e invisibile

Il percorso espositivo mette in dialogo sensibilità artistiche differenti attraverso contrasti, armonie, allegorie e suggestioni. Le opere spaziano dall’onirico al metaforico e propongono una lettura della pittura che va oltre la percezione immediata.

Colore, segni, forme e materia diventano strumenti capaci di evocare sensazioni legate anche all’udito, al tatto e all’olfatto. La luce attraversa dimensioni più o meno definite, mentre la figura può fondersi con lo spazio che la avvolge. In questo dialogo tra visibile e invisibile, la pittura supera i confini della tela e invita il pubblico a soffermarsi sulle sensazioni suscitate dalle opere. Un percorso nel quale lo sguardo diventa il punto di partenza per un’esperienza più ampia, affidata alla sensibilità e all’immaginazione di ciascun osservatore.

 

Informazioni per la visita

La mostra sarà visitabile dal 10 al 30 ottobre, dal martedì al sabato, dalle 16.30 alle 19.30.

Ingresso gratuito.