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Il post-punk elettronico della londinese Heartworms dà il via da Zō alla terza stagione della rassegna indie rock “Pulsar”

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Il post-punk elettronico della londinese Heartworms dà il via da Zō alla terza stagione della rassegna indie rock “Pulsar”

Heartworms

Venerdì 9 ottobre, dalle 21.30, da Zo Centro culture contemporanee di Catania parte la terza stagione di “Pulsar”, la rassegna di musica alternative e indie organizzata attraverso un sodalizio fra la direzione artistica del centro culturale catanese ed alcuni operatori della scena “alternative” siciliana per dare nuova linfa alla produzione di concerti dal vivo. Prima ospite della stagione 2026-2027 sarà Heartworms, il progetto della londinese Jojo Orme (affiancata dal vivo da Kyoto e Monica Ross), che fonde post-punk, goth, synth-pop oscuro e ritmiche industrial con un'estetica teatrale, per dare voce a un'inquietudine magnetica e viscerale. Rigida, magnetica, viscerale: Jojo Orme è tra i profili più affascinanti dell’underground britannico contemporaneo: il suo è uno show fisico e teatrale, costruito su tensioni calibrate al millimetro e una presenza scenica chirurgica.

Suono teso, attitudine militare e pulsioni oscure. Una formula che incrocia il rigore di Kraftwerk e Interpol con l’urgenza espressiva di PJ Harvey, espandendosi dal vivo in tutta la sua potenza. Heartworms porta dal vivo il suo universo post-punk elettronico e martellante – fatto per ballare, intriso di un immaginario proveniente dagli anni ’80 più dark, impreziosito da testi arguti e da uno spoken word accattivante. Un'artista affilata, catartica e travolgente dal vivo, la cui ascesa nella scena alternative globale è stata consacrata dall'acclamato album d'esordio “Glutton for Punishment” dello scorso anno: "Siamo tutti così inclini a punirci, e io sono sempre attratta dall'idea di cantarne e rifletterci", ha dichiarato. Prodotto da Dan Carey della Speedy Wunderground (Fontaines DC, Wet Leg), l'album trasforma la claustrofobia e il senso di disagio in punti di forza. Dopo aver pubblicato l'album a febbraio, a settembre ha pubblicato una versione deluxe intitolata "Glutton For Punishment (The Poetry Edition)" che include un nuovo brano “spoken word” intitolato "Poem" (già presente nelle coinvolgenti esibizioni dal vivo dell'artista).