home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

"Così io siciliano mi sono trovato in mezzo all'emergenza dell'Abruzzo"

La storia di Amedeo Bruccoleri, di Agrigento, residente in un piccolo paese di Montagna sugli Appenini: "Davanti casa mia ho spalato quasi due metri e mezzo di neve"

“Da 7 mesi vivo con la mia famiglia, in un piccolo paese di montagna, in Abruzzo. Si chiama Monteferrante, circa 80 abitanti”. Comincia così il racconto di Amdeo Bruccoleri, siciliano di Agrigento trasferitosi in Abruzzo per amore e per lavoro, e che ha vissuto l’intera tragedia del centro Italia con i due terremoti di agosto e di ottobre e la eccezionale nevicata che ha messo in ginocchio centinaia e centinaia di comuni.

“Ha nevicato senza interruzione, e per me, siculo – ha spiegato – è stata tutta una novità. Ma non solo per me perché pure gli abitanti del luogo non ricordavano delle nevicate cosi straordinarie”. E infatti Amedeo ha raccontato di avere misurato davanti la porta di casa proprio 2,43 metri di neve. “Per due settimane ho spalato neve davanti casa mia ma anche davanti la casa di diversi anziani, rimasti chiusi dentro casa. Sono rimasti senza corrente elettrica e senza riscaldamento e con poca legna per accedendere il camino”.

E in una comunità così piccola, sono i più giovani a doversi fare carico dell’emergenza: “Ho preparato da mangiare a famiglie bisognose e ogni giorno insieme ad altre persone ci siamo impegnati per aiurare soprattutto gli anziani, piegati da una eccezionale emergenza atmosferica. Non si poteva fare altrimenti, è una questione di etica”. “I soccorsi? Bè, forse potevano essere organizzati meglio, ma sono tutte chiacchiere del dopo”.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

VivereGiovani.it

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa