English Version Translated by Ai
3 aprile 2026 - Aggiornato alle 13:08
×

Noto come non si era mai vista

01 Gennaio 2015, 09:01

Seguici su

di Francesco Midolo

Quando i primi fiocchi di neve, subito dopo la mezzanotte sono caduti sulle città della zona sud della provina di Siracusa, la prima reazione è stata di stupore, di meraviglia. C’era chi la neve non l’aveva mai vista in vita usa, e chi, fra i turisti, non si aspettava questo clima nel profondo sud d’Italia. Per tutta la notte non c’è stato capodanno in piazza o festa privata che reggeva il paragone: la neve era l’attrazione principale. Uno scenario inusuale che ha reso per qualche ora magico il paesaggio. La Basilica di Noto innevata, la spiaggia di Avola ricoperta di neve, il borgo marinaro di Marzamemi totalmente “imbiancato”. Un fascino che si è trasformato in disagio prima e in emergenza dopo.  

 

La notte è stata caratterizzata da una viabilità in tilt. Nessuna autovettura circolava con le catene. Nessun automobilista di Noto, Avola, Pachino o Portopalo, pensava di poterle mai utilizzare fra le sue strade. Il risultato è stato che molte autovetture sono state abbandonate ai lati della carreggiata, troppo pericoloso viaggiare su strade ghiacciate. In molti non sono riusciti neanche a “provare” a mettersi alla guida.  

 

A Noto, tutte le autovetture parcheggiate in salita slittavano sull’asfalto viscido. Ad Avola i primi incidenti, fortunatamente senza danni alle persone, si sono verificati su Corso Gaetano D’agata e sulla strada che porta ad Avola Antica. Anche qui molte persone non sono riuscite a scendere dalla montagna alla città per via delle strade innevata. Notte da amici e parenti.