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26 marzo 2026 - Aggiornato alle 11:22
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l'inaugurazione

Pace, nonni, pixel e devozione: i giovani diventano "custodi della memoria"

Concorso “Racconta il Venerdì Santo a Licata”, vincono tre studenti dell’Istituto Leopardi

26 Marzo 2026, 11:35

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Non è stato solo un concorso, ma un passaggio di testimone. Quando la millenaria devozione del Venerdì Santo incontra la creatività digitale e la sensibilità degli studenti del 2026, il risultato va ben oltre la semplice competizione scolastica. Questa mattina, nella cornice solenne della chiesa San Girolamo, si è celebrato l’atto finale dell'VIII edizione di "Racconta il Venerdì Santo a Licata", un’iniziativa che ha visto oltre 200 alunni trasformarsi in "custodi della memoria".

A vincere il primo premio (un buono da 250 euro per libri e materiale didattico) sono state le studentesse Miriam Lo Bracco, Giada Cannizzaro e Beatrice Fuciglia dell’Istituto "Leopardi". Il loro lavoro non si è limitato a documentare la tradizione, ma ha saputo intrecciare il dolore dei riti pasquali con la drammatica attualità dei conflitti mondiali. Un corto cinematografico che, come sottolineato dalla giuria, "tocca le corde del cuore", trasformando la sofferenza del Cristo in un universale grido di pace.

Il secondo gradino del podio è andato al progetto multimediale interattivo di Desiree Gallì, Giulia Santamaria e Ginevra Cicatello (Istituto "Marconi"), un vero e proprio viaggio digitale tra i valori della Pasqua.

Il terzo premio è stato assegnato ex aequo a Dennis Curella ("Marconi"), per una ricostruzione certosina e manuale del Calvario, e a Vincenzo Grillo ("Giorgio"), che ha incantato tutti con un progetto nato dai racconti del nonno, prova tangibile di come le radici di Licata siano ancora vive nel dialogo tra generazioni.

L'evento, condotto con ritmo e passione dal prof. Francesco Pira (Delegato alla Cultura e Comunicazione della Confraternita), ha visto la partecipazione corale dei tre dirigenti scolastici licatesi: Rosaria De Caro ("Giorgio"), Cinzia Montana ("Leopardi") e Maurilio Lombardo ("Marconi").

"Vedere oltre 200 ragazzi varcare la soglia di questa Chiesa per studiare la nostra storia è la nostra vittoria più grande", ha commentato il Governatore della Confraternita di San Girolamo della Misericordia, il dott. Angelo Gambino, affiancato dal Vice Governatore Angelo Maria Licata e dal Segretario Salvatore Russo, quest'ultimo autore di una suggestiva presentazione multimediale che ha riassunto l'impegno degli studenti.

Non sono mancate le menzioni speciali per i lavori di Sofia Incardona, Angela Cammilleri, Angelo Ruvio, Sofia Messinese, Giorgia Vella, Camillo Cascina, Jennifer Lumia e Angelo Sanfilippo. Progetti che hanno esplorato il concetto di "resilienza sacra" e ricerca storica, dimostrando che il Venerdì Santo a Licata non è un reperto del passato, ma un’emozione che continua a vibrare.

In un mondo che corre veloce, i ragazzi di Licata si sono fermati a riflettere. E hanno dimostrato che la tradizione, se raccontata con i loro occhi, è più moderna che mai.