Notizie locali

Catania

Catania, Corso Martiri prende forma: consegnate le prime opere

Di Redazione
Pubblicità

Catania - Nella tarda mattinata di oggi in piazza Grenoble il sindaco Salvo Pogliese ha ricevuto in consegna le prime opere di urbanizzazione realizzate nell’ambito del progetto di risanamento e riqualificazione del vecchio San Berillo. Allo stesso tempo il sindaco ha annunciato che a breve sarà ultimato l’iter per bandire l’appalto del parcheggio multipiano interrato di piazza della Repubblica che sarà la prima vera opera importante dell’interno risanamento. Ma le indiscrezioni che si susseguono sul fronte del risanamento parlano anche di idee sull’utilizzo di alcuni edifici e si vocifera che l’amministrazione stia pensando anche di destinare uno degli edifici per la realizzazione della nuova questura, oppure per un centro direzionale del Comune.


Gli interventi realizzati in piazza Grenoble e Corso Martiri, riguardano spazi a verde attrezzato (campo multifunzionale, fontana ornamentale), aree di sosta pedonale e sono stati effettuati con l’impiego di fondi dei privati titolari della proprietà delle aree, inserite nel progetto dell’architetto Cucinella, incaricato nel 2012 di redigere il piano di sviluppo della grande superficie nel centro di Catania. Le opere consegnate sono una fontana a raso, verde pubblico e arredo urbano, impianti d’illuminazione con videosorveglianza. Le aree dove sono state realizzate le altre opere di pedonalizzazione sono collocate lungo corso Martiri della Libertà a cui si aggiunge un campetto sportivo polifunzionale, inaugurato con una partitella degli alunni della vicina scuola Vespucci- Capuana- Pirandello, un playground attrezzato con i giochi e aree di socializzazione. Il sindaco Pogliese e l’assessore Mirabella hanno reso noto inoltre, che lunedì verrà siglata un’intesa per assegnare la gestione del campetto alla stessa scuola.

I lavori di interesse pubblico, iniziati nel dicembre 2017 sulla scorta di procedure di gara aggiudicate al netto del ribasso con la somma di 1,438 milioni di euro, sono stati eseguiti coi titoli edilizi e le cubature contenute nella convenzione siglata al Tar, nel novembre 2012, tra il Comune e Istica S.P.A. .

I ritardi di alcuni mesi che si sono registrati nella consegna delle opere, sono frutto della sospensione cautelativamente operata dall’Istica e dal Responsabile Unico del Procedimento, per via di alcune anomalie segnalate dal nucleo ispettivo in sede di controllo delle aziende esecutrici. Il cantiere, di fatto, era già stato sostanzialmente bloccato già a giugno del 2018 e solo nelle ultime settimane si sono riprese le attività, precedentemente sospese per dirimere le delicate criticità rilevate durante l’esecuzione delle opere. Decisiva si è rivelata la preziosa attività svolta dalla “cabina di regia” prefettizia che ha permesso di attuare controlli fino ad oggi mai realizzati per un appalto.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Pubblicità