In viaggio per Pippo: da tutta la Sicilia (e non solo) a Militello per l'ultimo saluto al grande Baudo
Viaggiano in pullman per "l'ultima diretta" del grande presentatore scomparso il 16 agosto a 89 anni. Tra loro anche Gaetano, in trasferta dalla Germania
«Sono venuto qui apposta da Stoccarda per Pippo». Sul bus da Catania a Militello c'è anche Gaetano Borzì, siciliano che vive in Germania e non ha voluto mancare all'ultimo saluto al grande conduttore tv scomparso giorno 16 agosto a 89 anni. «Lo seguivo in tv da oltre 40 anni, per me lui è il re della televisione italiana, per questo sono qui».
La passione per un volto che ha accompagnato milioni di italiani ogni giorno coinvolge tanche tanti altri. Sul pullman, da Gela, c'è Emanuela Passafiume, che dice: «Come lui non ce ne saranno mai, ho molta tristezza. Anche perché era molto seguito da mia mamma. Da Sanremo a tutto quel che ha fatto era un uomo di classe, come lui non ce ne saranno mai». Da Barrafranca Ausilia Giadone, giornalista, parla invece di quando ha avuto modo di intervistarlo: «Ero alla primissime armi, e torno oggi apposta per salutarlo. Un giorno importante. Pippo ci ha dato tanto».
Da Catania vengono invece le amiche Salvina Pagano e Maria Antonietta Tomasello: «Vulcanico, brillante, con una luce propria». E poi c'è anche un collegamento familiare: «Mia madre badava a Pippo Baudo bambino. Mancherà tanto, era spettacolare».