25 febbraio 2026 - Aggiornato alle 22:33
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Maltempo

Barche affondate e porticciolo danneggiato, il ciclone Harry devasta l'Arenella (Foto)

Dopo il ciclone Harry, il porticciolo dell’Arenella in ginocchio: almeno 20 imbarcazioni distrutte, pontili sradicati e comunità sotto choc

21 Gennaio 2026, 13:43

17:24

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Dopo la tempesta è il momento della conta dei danni: Il porticciolo dell’Arenella è stato messo in ginocchio dal ciclone Harry, che nelle ultime ore si è abbattuto con violenza sulla costa lasciando dietro di sé uno scenario di distruzione. Quella che fino a pochi giorni fa era realtà marittima oggi appare come un campo di macerie: barche affondate, pontili distrutti, tubi e strutture sradicate dalla furia del mare.

La potenza delle onde non ha risparmiato nulla. Il mare ingrossato da raffiche di vento ha annientato tutto ciò che trovava sul suo cammino. Alcune imbarcazioni, strappate dagli ormeggi, sono state scaraventate in mezzo al pontile centrale mentre altre sono state ritrovate capovolte o ridotte a relitti: numerosi pezzi di legno, plastica e metallo galleggiano ancora sull’acqua, testimoni di una notte di paura.

Il bilancio dei danni è ancora provvisorio e dovrà essere certificato nelle prossime ore, ma le prime stime parlano di almeno 20 imbarcazioni ormeggiate nel porticciolo del rione marittimo, che non esistono più. Tra queste non solo piccole barche da pesca, ma anche mini yacht spazzati via dalla furia del ciclone. Intere cancellate risultano piegate in modo innaturale, colpite dalla forza del vento e del mare.

Sui volti dei marittimi e dei residenti si leggono incredulità e dolore. Molti di loro, giunti all’alba sul posto, hanno trovato uno scenario irriconoscibile: ciò che era familiare è stato cancellato, interrotto solo dal rumore delle onde che continuano a infrangersi contro ciò che resta delle strutture.

Se dovesse mai ricapitare, è sicuro che le barche qui non verranno lasciate”, commenta un pescatore. Evidentemente, nonostante il ciclone sia stato annunciato da giorni nessuno si poteva aspettare che il finale potesse essere questo: tutto da ricostruire.