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19 marzo 2026 - Aggiornato alle 19:42
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Rigenerazione e riutilizzo

Relitti che suonano: a Catania il legno del porto diventa musica, memoria e lavoro

Tre imbarcazioni abbandonate nel porto della città etnea, sono state trasformate in strumenti, arredi liturgici e manufatti: il legname donato dall'Autorità di sistema portuale alla cooperativa sociale Rò La Formichina diventa occasione di inclusione

19 Marzo 2026, 12:58

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Tre relitti del porto di Catania verranno riciclati per diventare strumenti musicali, arredi liturgici e manufatti artigianali, favorendo il reinserimento sociale di persone fragili grazie all’iniziativa dell’Autorità di sistema portuale del mare della Sicilia orientale, che ha donato il legname alla cooperativa sociale di Santa Venerina Rò La Formichina.

Il presidente dell'Adsp, Francesco Di Sarcina, sottolinea come l'operazione unisca legalità, sostenibilità e inclusione, trasformando scafi abbandonati da anni in risorse per il recupero occupazionale di soggetti vulnerabili. La cooperativa coinvolge persone con disabilità, giovani con trascorsi giudiziari, migranti e profughi in un percorso educativo e terapeutico dove il lavoro artigianale permette di acquisire competenze tecniche e dignità lavorativa.

Il legname recuperato non è un materiale neutro: porta con sé il valore simbolico di viaggi, speranze e tragedie vissute in mare. Una volta sottratto all’abbandono, viene trasformato in oggetti capaci di generare bellezza e memoria. Tra i risultati più significativi figurano croci e strumenti musicali di pregio; Marco Lovato, rappresentante della cooperativa, ha ricordato che una delle croci è stata donata a Papa Leone Xiv, mentre un violino è stato consegnato al Ministro degli affari esteri Antonio Tajani, che ne promuove l’uso in eventi istituzionali.

L'iter è stato completato dopo le verifiche burocratiche con l’Arpa per garantire il rispetto delle norme ambientali. Il materiale è stato infine affidato alla falegnameria di Alberto Pennisi per la lavorazione artigianale che darà nuova vita a questi resti.