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30 marzo 2026 - Aggiornato alle 12:05
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la denuncia

La villetta “Casesa” nel degrado: tra sesso all'aperto, rifiuti e fontane danneggiate dai vandali

Cancelli aperti h24 e zero controlli: così il "polmone verde" di Porta di Ponte è diventato una discarica a cielo aperto

30 Marzo 2026, 11:16

11:20

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Profilattici e rifiuti sparsi un po' ovunque e nuovo episodio di vandalismo: qualcuno ha spezzato una porzione marmorea della fontana ridotta ad uno stato di degrado assoluto.

Non c'è pace per la villetta comunale “Calogero Casesa” di piazzale Aldo Moro, uno dei due polmoni verdi attorno a Porta di Ponte, e zona di passaggio continuo di cittadini e turisti.

Il parco doveva rappresentare il fiore all'occhiello del centro cittadino, invece, risulta completamente abbandonata.

E non solo. La presenza di preservativi, fazzoletti di carta e salviette abbandonate certifica la presenza di coppie che scelgono l'area di verde per trascorrere qualche breve momento di intimità durante le ore serali e notturne.

In effetti basta farsi un giro di primo mattino per riscontrare tutto quanto. Poi tutt'intorno escrementi, immondizia, bottiglie, sigarette, cartoni e rifiuti di altra tipologia, il tutto accompagnato da un odore nauseabondo che giunge fino in strada.

E qualcuno, negli ultimi giorni, ha danneggiato la fontana già imbrattata e vandalizzata. Addirittura il responsabile ha rotto un pezzo di marmo.

A facilitare l'azione di questi teppistelli la scarsa manutenzione e l'assenza di controllo.

La fontana mesi era stata ripulita, risistemata, l'acqua tornata a zampillare e la sera illuminata. Sembrava l'inizio per il definitivo ripristino. Dopo un breve periodo è tornata nuovamente fuori uso, sporca, imbrattata da graffiti, senz'acqua e lasciata a un destino di degrado.

Ignoti vandali, a più riprese, hanno approfittato di questa situazione. Hanno divelto parti della recinzione, e nelle ore serali la vasca è diventata luogo per depositare bottiglie vuote di alcolici e rifiuti. E usata anche come gabinetto pubblico.

Visibili pozze e tracce inconfondibili.

La villetta nelle ore serali e notturne essendo che resta sempre aperta, 24 ore su 24, diventa luogo di incontri di comitive di ragazzi, ma anche rifugio di immigrati senza tetto, sbandati e assuntori di sostanze stupefacenti. Una decisione di lasciare i cancelli aperti che appare quanto meno discutibile.

Poi c'è il problema degli incivili che lasciano di tutto sulle panchine.