Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
14 maggio 2026 - Aggiornato alle 13:48
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Vigili del fuoco in azione

Cronaca di un abbandono: i parcheggi di via Gioeni tra crolli e crateri

Lo sfacelo delle aree di sosta più frequentate della città: tra erba alta che invade le strisce blu e rifiuti abbandonati, i residenti chiedono interventi immediati di manutenzione

14 Maggio 2026, 09:57

10:01

Muri che perdono pezzi, buche come voragini, erbaccia alta e tutt’intorno uno stato di totale abbandono e degrado.  Sono le condizioni in cui versano due delle aree più frequentate in città, da parte di utenti che, cercano un posto per lasciare la propria autovettura: i parcheggi della via Gioeni.

Il primo accanto all'edificio, noto anche come palazzo "Standa"; l’altro poco più avanti a ridosso di numerosi palazzoni.

Tra le tante criticità c’è anche quella dei muraglioni di sostegno, in uno dei quali, nel secondo posteggio s’è registrato qualche distacco.

L’ultimo in ordine di tempo, l’altro pomeriggio, con tanto di intervento di polizia locale e vigili del fuoco.

Gli agenti sono stati costretti a chiudere per circa due ore la piazza con tutte le vetture dentro per motivi di sicurezza e salvaguardare l’incolumità pubblica.

Soltanto dopo l’opera dei pompieri che hanno rimosso alcuni ferri e parti pericolanti è stato deciso di riaprire l’area posteggio.

Ma i due piazzali sono un susseguirsi di avvallamenti e buche, alcune delle quali larghe e abbastanza profonde, e un altro aspetto che, la dice lunga sul degrado che regna, la presenza di vegetazione, tant'è che gli stalli a ridosso dei muri sono ricoperti per metà dall'erba alta.

Il risultato è che diversi automobilisti parcheggiano i mezzi, per metà fuori dalle strisce blu, non consentendo ad altri utenti di utilizzare al meglio gli spazi.

In tanti sono costretti a fare più manovre per uscire o transitare nella zona.

Poi c'è il problema dell’asfalto che in più punti, mostra come nel tempo si sia proceduto soltanto a rattoppi, ma negli ultimi anni neppure a quelli.

Visibili anche in lontananza dei "crateri" di diversi centimetri in cui il manto stradale è sparito.

E il tutto diventa ancora più pericoloso quando piove con le pozzanghere a coprire i fossi.

Percorrere tali strade col buio è ancora peggio.

L’asfalto è nell'insieme piuttosto rovinato dallo scorrere del tempo e da anni di piogge.

C'è anche il problema dei rifiuti sparsi un po' ovunque. Stanno lì per settimane prima che qualcuno possa rimuoverli.

Da più parti arrivano segnalazioni di cittadini per lo stato di degrado in cui versano i parcheggi. Essendo delle aree utilizzate da centinaia di automobilisti, in tanti non si spiegano il motivo del loro stato di abbandono.

«Chi si occupa della manutenzione delle strade cittadine, dovrebbe subito correre ai ripari, ma dubito che otterremo qualcosa in tempi brevi», dicono i residenti.