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Una fiaccolata per Santo Re: a Catania la città in piazza un anno dopo l'omicidio

Corteo a Catania per il giovane cuoco e neopapà: in centinaia per ricordare l'omicidio, famiglia e istituzioni chiedono più sicurezza

30 Maggio 2026, 21:13

21:20

Una fiaccolata per non dimenticare a un anno dalla morte del giovane cuoco e neopapà Santo Re, assassinato il 30 maggio dello scorso anno in piazza Mancini Battaglia da un parcheggiatore abusivo.

Proprio ieri, infatti, in piazza Franco Battiato e fino al luogo del delitto, ha avuto luogo il corteo commemorativo, a cui hanno perso parte centinaia di persone, in onore del ragazzo dipendente di una nota pasticceria; un evento promosso dalla II municipalità con il sostegno della famiglia della vittima, volto a sensibilizzare sul tema della violenza e della sicurezza.

Il presidente della II Municipalità Claudio Carnazza: "Siamo qui per dare un messaggio importante, circa due mesi fa sono stato contattato dalla famiglia per organizzare la fiaccolata e il Sindaco ha subito accolto la proposta".

"Conoscevo personalmente Santo, l'iniziativa non deve fermarsi a celebrare l'anniversario, ma occorre lavorare per rendere ancora più sicura la città di Catania", dice l'assessore delegato del sindaco Daniele Bottino.

"Iniziative come queste sono significative per noi e per la città - afferma Antonio Re, padre del trentenne ucciso - dal giorno dell' assassinio, anche attraverso i social, abbiamo sentito la vicinanza e l’affetto di tutti, questo ci ha aiutati a non sentirci tanto soli nel nostro dolore".

Giovanna Deborah Re, sorella di Santo, afferma: "Ci auguriamo che la sua morte non sia dimenticata, ma anzi che sia il via per un cambiamento, che le Istituzioni ci supportino affinché sia possibile vivere in un contesto sicuro, soprattutto per i nostri figli. Mia nipote Ginevra purtroppo crescerà senza papà, ma la presenza di Santo sarà sempre viva perché lui era speciale".

Lorenzo, un collega di Santo, commenta: "Quel giorno non ero a lavoro, è venuto a mancare un amico e non dobbiamo mai dimenticarci di lui".