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L'anteprima

Ecco il Carro di Santa Rosalia: piante, farfalle e "cubi" perfetti che parlano alla memoria

Dopo l'annuncio dell'esclusiva sulle immagini, la protesta della capogruppo di Controcorrente in Consiglio: "Non possiamo accettare che un simbolo venga venduto e mercificato. L'esclusiva dell'annuncio appartiene alla città"

02 Luglio 2026, 18:52

19:54

Il Carro. Cubi, anzi parallelepipedi, asimmetrici, sovrapposti, parlanti tra loro e con l'esterno fatto di folla e memoria. Basi e altezze diseguali, ma "perfette".

Ecco le prime immagini, proprio nel giorno nel quale viene annunciata l'esclusiva data a una testata nazionale. Cosa che non è andata giù a molti, e che ha spinto la capogruppo consiliare di Oso Controcorrente a dichiarare: "Il Festino è dei cittadini, della gente di Palermo. Il carro di Santa Rosalia è la rappresentazione visiva della Fede e della Tradizione Popolare. Non possiamo accettare che un simbolo venga venduto e mercificato. L'esclusiva dell'annuncio appartiene alla città che non può essere esautorata. Santa Rosalia è dei palermitani".

Sarà verde, molto, con numerose piante sopra.

Ai suoi fianchi, disegni arabeggianti, nelle "musciarabìe" proprie della tradizione islamica e dunque anche siciliana.

In alto, sulle sommità, la statua di Santa Rosalia, affidata alle suggestioni del 3D.

Per la prima volta nella storia il progetto è pura architettura, con misure e proporzioni raffinate anche rispetto al taglio del legno, disposto in sovrapposizioni a 45 gradi.

Cubi su cubi: belli, anche se ancora atoni nell'ultima fase di preparazione.

Il Carro è inusuale, nel paradosso pensato e realizzato dall'archistar Mario Cucinella e dal suo studio MCA Architects.

Ci sarà anche uno sciame di farfalle, che saranno illuminate con un colpo di scena a sorpresa.

Il paradosso, a guardare le prime immagini, che pubblichiamo in attesa della presentazione ufficiale dell'8 luglio con il gran pavese di autorità civili e militari, è legato proprio alla firma.

Apparentemente e clamorosamente fuori dalla tradizione, eppure, dentro la poetica che Cucinella ha mostrato in diverse e prestigiose prove d'autore.

Da ultimo, il Padiglione Italia all'Expo di Osaka, la città giardino milanese, infrastrutture pubbliche strategiche, dall'opulento occidente fino a Gaza.

Fuori, come sempre, il "popolo" che attende il Carro del Festino di Santa Rosalia come un metronomo inflessibile, con tutti i suoi momenti e ritmi, dalla partenza dal piano cattedrale, alla sosta del sindaco per la gogna dei fischi o il trionfo dell'acclamazione, fino alla Marina dei fuochi.

Parole nuove per pensieri noti. Tutto conosciuto. Eppure inusuale.