Catania
Razzia di maniglie e pomelli dai palazzi d'epoca di via Etnea: i residenti sperano in azione delle videocamere
I ladri agiscono di notte "spogliando" i portoni degli edifici storici che si susseguono lungo la via del centro
Un risveglio con amara sorpresa per i residenti e i commercianti del salotto buono della città. Lungo Via Etnea, a Catania, durante la notte, ignoti hanno preso di mira i portoni dei palazzi d'epoca, svitando e portando via decine di pomelli e maniglie in rame e bronzo. Furti coordinati nei minimi dettagli, che hanno colpito diversi edifici storici nel tratto compreso tra Piazza Stesicoro e Villa Bellini. La dinamica evidenzia una rapidità d'azione disarmante: i malviventi hanno agito indisturbati, lasciando al loro posto soltanto i fori nel legno e i segni dello scasso. Ancora una volta la storia si ripete.
Non è la prima volta, infatti, che Catania si ritrova a fare i conti con la piaga dei furti del cosiddetto "oro rosso". Già negli anni passati episodi analoghi avevano sfigurato il centro storico, alimentando un mercato nero che sembra non fermarsi mai. L'episodio ha scatenato la rabbia dei cittadini, stanchi di veder depredato il patrimonio architettonico e l'identità visiva della propria città per pochi spiccioli di ricavato. Si spera che i fotogrammi delle telecamere di zona possano fornire indizi utili per porre fine a un fenomeno che continua a ripetersi ciclicamente a danno dell'arte e del decoro urbana.