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Riposto, il super yatch di lusso Romea fa sognare anche “fuori stagione”

Di Redazione
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RIPOSTO - Stagione nautica conclusa da qualche tempo, ma non per il porto di Riposto che continua a ospitare - quasi volesse “esorcizzare” l’emergenza epidemiologica che ha messo a dura prova anche il settore dello yachting - dei mega yacht di lusso, gli ultimi ancora in crociera nel Mediterraneo. L’ultimo arrivo riguarda il giga yacht “Romea”, lungo 82 metri, che naviga sotto la bandiera delle Isole Cayman, di proprietà del miliardario russo Alexander Nesis, che da domenica si trova ormeggiato nella banchina Costanzo del molo foraneo.

Il “Romea” - che durante la sosta a Riposto viene assistito dall’agenzia marittima Luise Associates Sicily - è uno dei super yacht più lussuosi al mondo in grado di accogliere 12 ospiti in 6 suite e 23 uomini di equipaggio. Tanti curiosi sono stati attirati nella diga foranea dalla presenza “fuori stagione” del mega yacht dell’uomo d’affari russo, impegnato nei settori della finanza, dei metalli preziosi e dell’ingegneria navale.

La presenza nel periodo invernale di lussuosi grandi yacht a Riposto potrebbe diventare in futuro una costante, non solo un fatto eccezionale. C’è, infatti, in prospettiva, la possibilità di creare nel primo bacino del porto turistico (darsena comunale) un “Marina Hub” – come proposto tempo fa dalla Luise Associates Sicily, agenzia leader nel settore dei servizi per super yacht e giga yacht – in grado di accogliere tutto l’anno (in particolare nel periodo invernale) panfili di lusso di oltre 100 metri. In poche parole, quelle imbarcazioni che ora vengono ormeggiate nella banchina Costanzo, impossibilitate ad attraccare per la loro lunghezza nel porto turistico “Marina di Riposto”.

La sosta di mega yacht vale oro per l’economia locale. Basti pensare – come rilevato da una recente ricerca del settore dello yachting – che in un giorno di sosta una barca lunga 75 metri lascia sul territorio oltre 45 mila euro. Bisogna attrezzarsi per un turismo di qualità, che dia “ossigeno” all’asfittica economia del territorio, aggravata dalla situazione pandemica.

Frattanto, l’amministrazione Caragliano sta lavorando alla riqualificazione della darsena comunale, che dovrebbe essere trasformata in “Marina Hub” dove è prevista la costruzione di un solo pontile in acciaio, a “giorno”, in sostituzione di quelli, già rimossi, danneggiati dalle mareggiate.

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