Dalle mamme immigrate senza casa ai piccoli ricoverati nel reparto di pediatria, Natale di solidarietà per la polizia di Catania
E' stato un Natale di solidarietà, oltre che di presidio del territorio, quello della polizia di Catania che oggi in occasione della festa di Natale ha avuto anche due incontri speciali. Quello con gli ospiti e i volontari di “Casa Betania” (realtà catanese che assiste donne immigrate con i loro bambini che non hanno un luogo dove vivere) e quello con i piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’Ospedale “Cannizzaro”.
Con l’obiettivo di agevolare il processo di integrazione, Casa Betania nasce in una struttura dell’Arcidiocesi etnea ed è gestita dai volontari del Centro Astalli per far fronte al problema dell’emergenza abitativa di donne immigrate con i loro bambini. Attualmente, la struttura, che concretizza un progetto di cohousing, ospita quattro mamme e cinque bambini e si occupa di attività formative per altri ragazzini di vari quartieri della città.
Calorosa l’accoglienza che la responsabile Francesca Di Giorgio ha riservato ai poliziotti della Questura e alle unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che hanno incontrato gli ospiti di Casa Betania.
I ragazzi sono saliti a bordo delle autovetture della Polizia, intervenute nel grande piazzale della struttura, le hanno viste da vicino e hanno conosciuto le dotazioni che i poliziotti usano ogni giorno per il loro lavoro. Divertente il momento della “prova della sirena” e non sono mancate le tantissime foto di rito. Nel corso dell’incontro i ragazzi come detto hanno avuto anche la sorpresa di incontrare gli agenti della Squadra Cinofili, con al seguito Pablo, il cane poliziotto con un fiuto formidabile per la ricerca di droga.
Il corteo di moto e volanti
L'incontro nel reparto pediatrico del Cannizzaro è stato invece realizzato in collaborazione col Moto Club della Polizia di Stato e che ha permesso di consegnare tanti doni a quei bambini che in questi di giorni di festa sono lontani da casa.
Sono stati i centauri del Moto Club a ritirare tutti i doni e farli giungere fino in ospedale, tra le corsie del reparto, scortati dalle auto e moto della squadra volanti, in un corteo che si è snodato tra le vie cittadine.
Un incontro speciale cui ha partecipato anche il questore Giuseppe Bellassai, che con la sua presenza ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa, accolto dal direttore denerale prof. Salvatore Giuffrida, dal direttore di presidio Anna Maria Longhitano, dal primario di pediatria Vita Antonella Di Stefano, dai medici e dagli operatori sanitari.
I poliziotti e il questore hanno percorso i corridoi del reparto donando ai piccoli anche alcuni gadget della Polizia di Stato. Momenti di grande emozione ed entusiasmo per i piccoli pazienti, che hanno regalato i loro sorrisi stupiti per la visita della polizia in reparto, ma anche per i poliziotti che tornano in ufficio e nelle loro case arricchiti dalla bellissima esperienza.