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Giurano gli allievi della Nunziatella: tra loro anche sette siciliani

Il Giuramento solenne, avvenuto alla presenza della Bandiera d’Istituto e suggellato con la lettura della tradizionale formula del giuramento, ha sancito l’ingresso a pieno titolo di 49 giovani

Di Redazione
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Questa mattina, in Piazza del Plebiscito a Napoli, gli Allievi del 234° Corso della Scuola Militare Nunziatella hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana, alla presenza del Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, del Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell'Esercito, Gen. C.A. Salvatore Camporeale e del padrino del corso, medaglia d’oro al valor militare, Gen. C.A. Rosario Aiosa.

Alla cerimonia, svoltasi nel pieno rispetto delle norme vigenti per il contrasto ed il contenimento da COVID-19, hanno presenziato tra gli altri: il Presidente della Regione Campania, dottor Vincenzo De Luca, il Sindaco di Napoli, dottor Gaetano Manfredi, il Prefetto di Napoli, dottor Claudio Palomba, il già Ministro della Difesa, On. Arturo Parisi, il Presidente dell’Associazione Nazionale ex-allievi Nunziatella, avvocato Giuseppe Izzo, il Comandante delle Forze Operative Sud, Gen.C.A. Giuseppenicola Tota, i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, i rappresentanti diplomatici, della Magistratura, dell’Università, delle Regioni, degli Enti locali e delle altre Amministrazioni.

Il Giuramento solenne, avvenuto alla presenza della Bandiera d’Istituto e suggellato con la lettura della tradizionale formula del giuramento, pronunciata dal Comandante della Scuola Militare “Nunziatella”, Colonnello Ermanno Lustrino, sancisce l’ingresso a pieno titolo dei 49 Allievi - 38 uomini e 11 donne - nei ranghi dell’Esercito Italiano (tra loro anche sette siciliani, cinque ragazzi e due ragazze).

Il Ministro della Difesa, rivolgendosi ai giovani allievi, ha detto: “qui alla Nunziatella state ricevendo una formazione ispirata ai valori portanti della nostra Repubblica, che vi sarà utile per le sfide impegnative che vi attendono. Non dimenticate mai che la scuola è il passaporto per il vostro futuro. Sappiate progettare e costruire con senso di responsabilità il vostro futuro. Sappiate essere testimoni  del vostro tempo, non avendo mai paura di essere attori e protagonisti dei cambiamenti.”

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, nel suo indirizzo di saluto, ha sottolineato: “il vostro giuramento è un qualcosa che rimarrà nei vostri ricordi per sempre. Voi oggi incarnate quei valori, quelle tradizioni nazionali e siete figli di una Patria che vuole essere all’altezza del proprio passato ma soprattutto vuole essere artefice di un futuro ancora migliore e di questo voi sarete sicuramente i principali protagonisti.”

Nel corso del suo intervento il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, rivolgendosi agli allievi ha detto: “Oggi, nel giorno nel quale avete giurato fedeltà alla nostra bellissima Italia, voglio parlarvi dei sogni, delle aspirazioni che sicuramente hanno animato la vostra scelta e sostenuto il vostro impegno. Sono stati sogni e aspirazioni sani e positivi, dettati dal desiderio di mettersi alla prova, di sentirsi parte attiva al servizio della Patria, di iniziare un percorso che vi porterà ad una professione, ad una carriera. Sogni sani, perché non corrotti dall’ambizione, la più pericolosa tra i falsi amici che incontrerete nel percorrere la vostra vita. Aspirazioni genuine, perché frutto della giovinezza, non quella anagrafica, che il tempo vi porterà via, ma quella d’animo, che vi accompagnerà sempre, se decidete di serbarla, di non barattarla in cambio di scorciatoie e successi facili. È su questo – proprio nel giorno nel quale, giurando fedeltà alla Patria, siete diventati cittadini, i più giovani tra i cittadini dell’Italia – che voglio invitarvi a riflettere. Nel percorrere la vita, abbiate cari i vostri sogni e la vostra giovinezza.”

L’evento è stato trasmesso in diretta streaming sul sito e sulle piattaforme social dell’Esercito Italiano per consentire a parenti e amici, impossibilitati a partecipare, di condividere con i propri cari un momento così importante nella vita dell’Allievo della Scuola Militare. L’Esercito Italiano, mediante un concorso pubblico bandito annualmente, offre la possibilità a tutti i ragazzi e le ragazze che abbiano concluso con esito positivo il secondo anno dei licei classico e scientifico di proseguire il triennio di studi presso i licei militari.

L’Istituto militare di Napoli garantisce una vasta e profonda preparazione, particolarmente attenta al completamento di tutti i programmi didattici previsti dal MIUR, includendo nel percorso formativo discipline che favoriscono il processo di formazione etico - morale, culturale e fisico degli allievi mediante l’applicazione di un codice di comportamento ispirato alle regole militari. La trasversalità della cultura militare è presentata agli allievi come piattaforma educativa sulla quale s’innestano valori e conoscenze necessarie allo sviluppo di competenze che saranno spendibili in qualsiasi contesto.

Nei 234 anni di vita, la Scuola Militare “Nunziatella” si è confermata un’indiscussa eccellenza nazionale, che forma centinaia di giovani che annualmente vanno a integrare i quadri del mondo sia militare sia civile in qualità di uomini di cultura, industriali, diplomatici, politici ma, sempre e comunque, cittadini esemplari.

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