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La tavola delle Feste: dal menu alla tovaglia una mini guida chic e green

Un po' di consigli sull'organizzazione di pranzi e cene con scelte che cambiano a seconda delle famiglie

Di Redazione
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Ci siamo è Natale, con il nostro carico di attese di ogni genere, religiose, di socialità, di gioia dello stare insieme, dello scambiarsi doni, di preparare cibo speciale dedicato alle feste. E anche con lo stress inevitabile dei preparativi, delle scadenze, del rush finale dei regali. A tutto questo ci si aggiunge la paura dei contagi, il boom della nuova variante Omicron che preoccupa e rende quanto mai incerti viaggi e riunioni familiari. Proviamo a mettere insieme tutto in una miniguida sui preparativi con al centro la tavola imbandita e curata che è il cuore delle feste, il luogo d’eccellenza dove ci si riunisce per vivere e condividere momenti speciali.

La tavola: decidere l'apparecchiatura e verificare di avere tovaglia e tovaglioli in ordine e piatti e posate a sufficienza per tutti gli invitati. Non preoccupatevi di avere un servizio completo, il mix and match a tavola è di tendenza! Passando al menu, è consigliabile sceglierne uno che permetta ai padroni di casa di godersi la convivialità. No, quindi, a piatti troppo complicati o che richiedono di essere cotti all'istante, come soufflé e risotti. Oltre a una lista dettagliata della spesa per completare gli acquisti, se si riceve in casa è essenziale crearsi una tabella di marcia per ottimizzare i tempi: mentre cuoce il brodo possiamo farcire l'arrosto, mentre l'arrosto è in forno possiamo preparare le tartine e così via. La to do list è troppo lunga? Niente panico: per facilitare l’organizzazione basta suddividere i compiti, coinvolgendo – perché no? – parenti e amici. L’importante è che ognuno sappia esattamente cosa deve fare, altrimenti si genera il caos! 

Il menù varia secondo le regioni e le famiglie, tradizioni che si susseguono anno dopo anno e che sono per certi versi identitarie: la pasta al tonno di vigilia, come pure l'insalata di rinforzo, i cappelletti in brodo a Natale o la stracciatella all'uovo, in ogni casa c'è una storia. Bisogna però a differenza del passato avere una diversa sensibilità con gli ospiti: allergie, regimi alimentari, prima di pensare ad un piatto dobbiamo porci domande o preparare alternative che ci sono e anche numerose perchè il mercato offre moltissimo ormai ed è anche sfidante trovare piatti che accontentano tutti. L’arte dell’apparecchiatura L'apparecchiatura per i giorni di festa deve essere più ricca di quella quotidiana, proprio per sottolineare il momento speciale.
La tovaglia delle feste è importante: le più eleganti - racconta l'esperta di bon ton Elisa Motterle che ha curato uno speciale Natale per Sodastream - sono quelle di fiandra candida ma per il giorno di Natale sono perfette anche quelle colorate, per esempio con fantasie scozzesi, oppure ricamate con motivi tradizionali come ghirlande di pino e festoni. Elementi decorativi, come sottopiatti, piattini per il pane, aggiungono un tocco speciale alla tavola e sono perfetti in un giorno di festa. Anche il tovagliolo (che va a sinistra o sul piatto) si presta a essere una decorazione: basta legarlo con un nastro al quale aggiungere un rametto con delle bacche, una piccola pigna o un biscotto. Un’attività perfetta per coinvolgere anche i bambini nei preparativi.
Un paragrafo a parte merita il centrotavola: che sia già confezionato o fatto in casa, non deve ostruire la vista e ostacolare la conversazione. Per scegliere quello giusto, l'ideale sarebbe seguire la forma del tavolo: dunque centrotavola tondi per tavoli tondi o quadrati, centrotavola allungati per tavole ovali o rettangolari. Con gli anni abbiamo imparato anche la bellezza della semplicità, a meno di non avere spazi giganteschi, una tavola bella non è necessariamente come un quadro fiammingo l'importante è la cura, speciale, e dettagli inconsueti che siano 'poveri' come : rametti di pino, foglie di agrifoglio e pigne unite a tessuti grezzi, come tela e lino o più impegnativi e dorati. Importanti sono i colori: il rosso, il verde, ora e bianco quest'anno di tendenza, tutto fa Natale.

Il vero spirito delle Feste Durante le feste non dobbiamo perdere di vista lo spirito più autentico di questi giorni, improntato alla condivisione, all'amore e al rispetto, incluso quello per l’ambiente! Godere del Natale è anche tentare di non sovraccaricare aspettative ed emozioni. Si parla tanto di evitare consumismi e proviamo a farlo per davvero: pochi regali ma pensati, cibo in dosi non da mensa, addobbi non come a Buckingam Palace se viviamo in 70 mq, abiti cozy ossia comodi che non vuol dire tutoni informi. C'è chi viene colto in quest periodo dal cosiddetto holyday blues per tanti motivi, perchè ci sentiamo soli, perchè le feste danno per sottinteso un mood di felicità anche se non lo siamo. Riportare tutto alla semplicità potrà restituirci il vero spirito delle feste. Evitiamo lo spreco di cibo, rinunciamo alle primizie che arrivano da lontano (e hanno un forte carbon footprint) per preferire cibi locali, di stagione, possibilmente da piccoli produttori. Sulla tavola, poi, rispettiamo l'ambiente evitando la plastica monouso così come per un Natale sostenibile sono da evitare anche carte, nastri e fiocchi in PVC a favore di materiali più eco-friendly, come la vecchia carta di giornale o la carta da pacchi, da impreziosire con nastri in stoffa dai colori accessi o rametti di pino.

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