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Olimpiadi, ecco le 15 stelle siciliane a caccia di una medaglia

Di Lorenzo Magrì
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Il conto alla rovescia è già cominciato. I Giochi di Tokyo 2020 dopo il rinvio per la pandemia del Covid-19, tra 39 giorni apriranno i battenti con una 32ª edizione, la seconda in Giappone dopo l'edizione del 1964, che sarà sicuramente diverse dalle altre con solo pubblico locale e vaccinato sugli spalti e gli atleti che vivranno in una "bolla" per evitare al minimo i contatti.

ITALIA "ROSA". L'Italia spera di migliorare il bottino di 28 medaglie (8 ori, 12 argenti e 8 bronzi) ottenuti a Rio 2016. E a 40 giorni dall'evento gli azzurri qualificati per Tokyo sono ad oggi 334 (167 uomini, 167 donne) in 32 discipline differenti con 117 pass individuali. Con 167 atlete ai Giochi la spedizione azzurra sarà la più "rosa" di sempre. Superato il record di Rio 2016: 144 azzurre.

SICILIA: IN 15 CON IL "PASS". Ad oggi i siciliani con il passaporto in mano per i Giochi di Tokyo sono 15 un numero destinato a crescere visto che sono tanti i campioni siciliani in pole per andare in Giappone, in testa Filippo Randazzo e Ala Zoghlami (atletica); Salvatore Cavallaro (boxe) e Jennifer Lombardo (pesi).

SCHERMA AZZURRA "TARGATA" SICILIA. La scherma italiana a Tokyo sarà chiamata a riscattare la parziale delusione di Rio 2016, chiusi "solo" con 4 medaglie, il bottino meno ricco degli ultimi 20 anni. E per farlo si affida agli schermidori siciliani con due, il fiorettista acese Daniele Garozzo, oro individuale e la spadista etnea Rossella Fiamingo, argento individuale, nell'edizione dei Giochi brasiliani. Daniele Garozzo nel fioretto sarà affiancato dal modicano Giorgio Avola; in squadra con la Fiamingo l'altra etnea Alberta Santuccio alla sua prima Olimpiade, mentre nella spada maschile i due acesi Enrico Garozzo e Marco Fichera nel 2016 d'argento a squadre (c'era anche il doppio iridato Paolino Pizzo escluso da questa spedizione dopo aver vinto a 38 anni il 3° tricolore) con tanta voglia di fare meglio e puntare anche sulla prova individuale.

ATLETICA: OSAMA ZOGHLAMI E LA MANGIONE SUPER.Nell'atletica al momento solo due i qualificati: il palermitano di origine tunisine Osama Zoghlami sui 3000 siepi (8'14"95 al Goden Gala) e la nissena Alice Mangione che ha già un posto in squadra nelle staffette ma punta anche al "pass" individuale sui 400 piani dopo il 51"74 di Ginevra.

CANOA: SAMUELE BURGO SOGNA IN GRANDE. Nella canoa velocità ultimo podio nel K2 1000 ai Giochi di Pechino 2008 con il veneto Andrea Facchin e il megarese Antonio Scaduto con quest'ultimo che alle Fiamme Gialle allena un duo che in questa specialità fa sognare: il veneto Luca Beccaro e il siracusano Samuele Burgo.

CICLISMO: NIBALI-CARUSO CHE COPPIA. Ai Giochi di Rio a pochi chilometri dall'arrivo il messinese Vincenzo Nibali aveva l'oro al collo, poi una caduta fece sfumare il sogno olimpico dello "Squalo dello Stretto" che 5 anni dopo ci riprova. Con lui in squadra l'ibleo Damiano Caruso straordinario protagonista dell'ultimo Giro d'Italia chiuso con un 2° posto da incorniciare a soli 1'29" dal vincitore Bernal.

PESI: PIZZOLATO PER STUPIRE. Il trapanese Nino Pizzolato, originario di Salaparuta approda alla sua prima Olimpiade dopo un bronzo ai Mondiali e due titoli europei e nella categoria 81 kg arriverà a Tokyo da n° 3 del ranking mondiale.

KARATE: BUSA' CI CREDE. L'avolese Luigi Busà, classe 1986, in carriera ha vinto titoli mondiali ed europei e adesso a Tokyo ha la possibilità di chiudere in bellezze la sua carriera. Nella patria del karate che per la prima volta approda ai Giochi insieme baseball e softball, skateboarding e surf, Luigi Busà è pronto a stupire ancora e confermarsi n° 1 della categoria 75 kg.

VOLLEY: C'E' LA SYLLA. Myriam Sylla, la formidabile atleta nata a Palermo da genitori ivoriani, faceva parte della squadra che a Rio chiuse 9ª e che adesso in Giappone punta decimante al podio.

SKATEBOARDING: MAZZARA TRA I BIG.Lo skateboarding farà la sua prima apparizione ai Giochi e tra gli azzurri in gara ci sarà Alessandro Mazzara, classe 2004, nato a Erice e capace a soli 15 anni di chiuder al 15° posto ai Mondiali del 2019.

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