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Pellegrini l'addio commosso al nuoto. Ai giovani dice: "Non mollate mai"

La Divina nuota i suoi ultimi 200 metri, ha vinto anche l'ultima gara. Tuffo in piscina per Malagò, presidente del Coni

Di Redazione
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 Ha ringraziato la sua squadra e la sua famiglia Federica Pellegrini, commossa a bordo vasca dopo avere concluso la sua ultima gara a Riccione: i 200 stile libero dei campionati italiani, che ha vinto. Ad aspettarla fuori dall’acqua c'era anche il presidente del Coni Giovanni Malagò che l’ha ringraziata «per quello che ha fatto per lo sport italiano». Malagò ne ha celebrato non solo l’atleta, ma anche la persona. «Ha dato un valore aggiunto allo sport», ha aggiunto, «ha vinto anche dei pregiudizi». Pellegrini ha chiesto al presidente di tenere fede a una promessa, ovvero tuffarsi in acqua con lui. Malagò a quel punto si è così spogliato di giacca e scarpe e si è gettato in acqua con la campionessa, per qualche bracciata insieme. 


«È stato tutto molto bello, sono contenta», ha commentato a margine della gara Pellegrini. Il finale per lei è stato «tutto bello come me l’ero immaginato. Sicuramente le restrizioni non permettono di avere gli stadi pieni, quello è mancato un pò». "I 200 stile libero sono stati sempre una vocazione per me, sono contenta di avere dato molto a questa gara che è la mia gara», ha aggiunto, ammettendo che «subito prima di salire sul blocco ho avuto un momento di sconforto, ho dovuto resettare perché altrimenti non mi sarei tuffata in acqua». 


 «Oggi è proprio un voltare pagina definitivo. Sono stanca di allenarmi», ammette la nuotatrice, «dopo 33 anni non ho più voglia, lo posso dire? Non ho più voglia», dice sorridendo. «Il mio corpo non viaggia più a pari passo con la mia testa, non voglio fare la comparsa in questo sport, lo devo a me stessa». 


 Nel futuro per Pellegrini ci sarà sempre lo sport e il nuoto in particolare. Ora tiferà dagli spalti, rivela. «Rimarrò legata sicuramente a questo sport a vita». Che consiglio dà ai giovani atleti? «Il nuoto è uno sport molto faticoso», premette la campionessa. Il nuoto perciò «deve passare in primo piano sopra tutto il resto, e questa cosa, soprattutto tra i giovanissimi, non è sempre facile. La vita è fatta di priorità». Questo il suo insegnamento. «Ho amato il mondo follemente, lo amerò ancora», ha detto ancora. Quello che le mancherà di più? "Il gruppo». E poi, ancora ai giovani: «Non mollate mai. Ogni cosa che vi diranno». 


 Sul palco improvvisato c'era anche la sindaca di Riccione Renata Tosi che ha consegnato la cittadinanza onoraria alla campionessa, che proprio in quella vasca ha segnato il record del mondo nei 200 metri stile libero. 
 

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