English Version Translated by Ai
22 aprile 2026 - Aggiornato alle 17:06
×

Amministrative 2026

Il sondaggio Swg per Sud chiama Nord, che dà Basile come vincitore al primo turno, spiegato bene

Basile avanti con alto gradimento personale, Russo e centrodestra distanziati; indagine su 1.000 messinesi e ruolo divisivo di Cateno De Luca

22 Aprile 2026, 12:40

15:06

Seguici su

La candidata del centrosinistra, Antonella Russo, lo aveva annunciato con un post su facebook, in cui raccontava di avere ricevuto una chiamata da Swg: «La cosa che mi ha un po' stranita è non solo che le domande erano tutte tarate su Federico Basile, ma la cosa più strana è stata una domanda, alla quale ho risposto sì, perché mi hanno chiesto se Cateno De Luca doveva fare un passo indietro sulla campagna elettorale di Basile: quindi mi chiedo, ma questi sondaggi chi li commissiona?». Presto detto: Sud chiama Nord. La pubblicazione dei sondaggi segue alcune regole fisse, ovvero dichiarare chi lo ha commissionato, a chi sono state fatte le domande (il campione) e che domande.

Ecco, dunque, pochi giorni dopo, tutti i dettagli del sondaggio, il cui risultato è netto: vittoria di Basile al primo turno. Questo è lo scenario politico che viene fuori dall'indagine statistica di Swg commissionato proprio dal partito di Basile, Sud chiama Nord, che configura un'egemonia netta per il candidato di Scn. L'indagine è stata condotta tra il 13 e il 20 aprile 2026 su un campione di 1.000 soggetti maggiorenni residenti a Messina, ha utilizzato una metodologia mista Cawi (Computer Assisted Web Interview) e Cati-Cami (Computer assisted telephone interview e computer assisted mobile interview), garantendo la rappresentatività per sesso, età e orientamento politico pregresso con un margine d'errore del 3,1%. In sostanza è stata un'indagine quantitativa condotta mediante una parte di interviste online (Cawi): in questo caso, si compila autonomamente un questionario strutturato che viene inviato tramite posta elettronica, link su siti web o pannelli (panel) di utenti registrati. L'altra parte con metodologie Cati (Computer assisted telephone interview) e Cami (Computer assisted mobile interview) che si riferiscono invece alle interviste effettuate per telefono. Nello specifico, il metodo Cati riguarda le chiamate verso utenze di rete fissa, mentre il Cami è focalizzato sui dispositivi mobili. Durante queste telefonate, l'intervistatore segue un questionario visualizzato sul computer, che permette di registrare le risposte in tempo reale.

Dunque mille persone, sentite al telefono o via mail, che hanno compilato un questionario tarato sulle domande del partito di Cateno De Luca. 

Una volta chiarito il metodo, andiamo ai risultati:

Basile, sostenuto da Sud Chiama Nord e liste civiche, si attesta su una stima di voto tra il 50% e il 54%. La solidità della sua posizione emerge chiaramente dalle risposte alla domanda sull'efficacia del suo operato, giudicato positivamente dal 72% degli intervistati, di cui il 33% lo ritiene molto efficace e il 39% abbastanza efficace.

Il centrodestra, raggruppato attorno a Marcello Scurria e sostenuto da Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia, si ferma a una forchetta tra il 23% e il 27%, mentre Antonella Russo, per l'area progressista (Pd e M5s), oscilla tra il 19% e il 23%. Analizzando la notorietà delle personalità locali, Basile è conosciuto dal 95% del campione, seguito da Scurria al 66% e Russo al 57%. Alla domanda specifica sul livello di fiducia tra chi conosce i candidati, il sindaco uscente svetta con il 68% di consensi positivi, distaccando nettamente la Russo al 33% e Scurria al 30%. Anche sul fronte delle liste il distacco è marcato: la coalizione per Basile è stimata al 48%, contro il 26% del centrodestra e il 22,5% del centrosinistra.

Il sondaggio ha indagato anche la percezione della campagna elettorale, chiedendo ai cittadini un giudizio a prescindere dalle proprie idee politiche. Basile ottiene una somma positiva del 68%, mentre Scurria e Russo registrano rispettivamente il 36% e il 40% di pareri favorevoli. Un punto cruciale della rilevazione riguarda il rapporto tattico con Cateno De Luca: alla domanda se il leader debba fare un passo indietro o continuare a spendersi in prima persona, l'elettorato si divide. Il 34% del totale preferirebbe che De Luca lasciasse più spazio a Basile — opinione condivisa dal 31% degli stessi elettori di Basile — mentre il 33% del campione totale desidera che continui il suo sostegno attivo in campagna elettorale. In questo quadro, il 30% di indecisi o astenuti rappresenta l'unica vera incognita di una partita che vede il fronte uscente in netto vantaggio.



Domande e grafici in foto.