5 febbraio 2026 - Aggiornato alle 01:09
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Catania

Sant'Agata, il cordone delle Forze dell'Ordine in via Garofalo per accogliere la "marea" dei devoti in sicurezza

Strade controllate e residenti ammessi, balconi affollati e drone per fotografare la festa

04 Febbraio 2026, 22:32

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Da piazza San Domenico, presidiata dai vigili urbani, al cordone di polizia e carabinieri che rendono via Garofalo inaccessibile quasi per chiunque: gli unici transiti consentivi sono quelli dei residenti della zona. E’ questo lo spazio di sicurezza che ha accolto il fiume di devoti che hanno tirato il fercolo fin davanti alla Camera di Commercio di Catania per il tradizionale omaggio floreale. Un'attesa che si è protatta per ore con la strada che collega via Plebiscito con piazza Stesicoro vietata anche al mezzo della protezione civile guidato a sirene spiegate. Il tutto puntualmente immortalato dagli abitanti dei palazzi circostanti che hanno una posizione privilegiata rispetto alla folla accalcata sotto di loro.

“Si ha una visione speciale ed ogni volta ricevo una marea di richieste da parte di parenti ed amici che vorrebbero essere ospitati in casa mia – racconta Marcello Cosentino, abitante di via Garofalo - anche fotografi e cameramen mi richiedono di poter salire da me ma sono costretto- continua Cosentino- a rifiutare perché i balconi sono piccoli e ovviamente non c’è spazio per tutti”. Intanto, gomito a gomito, si cerca il posto migliore per poter fotografare la marea bianca di devoti; qualcuno usa anche il drone per avere un’immagine mozzafiato di uno dei momenti più spettacolari della tre giorni agatina. “Si tratta di un evento unico nel suo genere – dice Manuela Taormina- un’attestazione di fede che raccoglie tutta la mia famiglia in preghiera. Sentire i devoti che esprimono tutto il suo amore per Lei mi fa venire la pelle d’oca e mi commuove profondamente”.