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Canoa: stage azzurro per i campioni siciliani

Di Redazione
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L’Italia della canoa ha già qualificato due imbarcazioni per i Giochi di Tokyo, il K1 200 con il pavese Manfredi Rizza e il K2 1000 con il siracusano Samuele Burgo e il veneto Luca Beccaro. E così mentre questi tre atleti possono continuare con serenità la strada che porta in Giappone, rimane ancora aperta la porta per staccare il “pass” olimpico. La tre giorni tricolore della settimana scorsa all’Idroscalo di Milano, ha permesso al ct azzurro Oreste Perri di vedere in azione tutti i migliori e da oggi fino al 23 prossimo, la possibilità di stare tutti insieme per i raduni che si concluderanno alla vigilia delle gare internazionali del 24 e 25 prossimi, validi come prova indicativa per comporre la squadra in vista della 1ª prova di Coppa del Mondo in programma dal 12 maggio a Szged.
Dopo la messe di titoli, podi e piazzamenti, al lavoro con il ct azzurro che nel gruppo di collaboratori può contare sull’allenatore delle Fiamme Gialle, il megarese Antonio Scaduto, bronzo nel K2 1000 ai Giochi di Pechino 2008, ci sarà un nutrito gruppo di siciliani.
Samuele Burgo con Luca Beccaro (Fiamme Gialle), continueranno la preparazione visto che sono già qualificati per Tokyo e sono ormai vicini a convincere il dt Perri in vista delle ultime prove indicative, anche l’altra siracusana Irene Burgo (Fiamme Oro) che in Coppa del Mondo potrebbe fare il suo esordio nel K2 1000 in coppia con Susanna Cicali (Fiamme Azzurre), che l’ha battuta sabato scorso per appena 7 decimi nella finale del K1 5000.
Il palermitano Andrea Schera (Fiamme Gialle), si giocherà tutte le sue carte nel K1 1000, dopo la bella prova di Milano dove ha chiuso dietro a Burgo e davanti a Beccaro. Nel K1 200 il sogno azzurro è quello di affiancare a Rizza, il palermitano Andrea Di Liberto (Sc Trinacria), che a Milano ha ceduto per pochi centesimi all’avversario, mentre continuerà ad allenarsi anche la megarese Cristina Petracca (Marina Militare) tricolore nel K2 5000.

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