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MODA

Sessant'anni e non sentirli: Cindy Crawford, il neo più famoso del mondo spegne le candeline

Quel segno sul labbro sinistro, che qualcuno le consigliò di eliminare e che lei trasformò in cifra stilistica, l’ha resa immediatamente identificabile

18 Febbraio 2026, 17:17

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Sessant’anni per il neo più celebre al mondo e per la sua proprietaria: Cindy Crawford.

Emblema della bellezza del Midwest, regina delle passerelle negli anni Novanta e, in seguito, musa del fitness alla maniera di Jane Fonda, la top model spegnerà le candeline il 20 febbraio.

Quel segno sul labbro sinistro, che qualcuno le consigliò di eliminare e che lei trasformò in cifra stilistica, l’ha resa immediatamente identificabile.

Alle spalle, quattro decenni sotto i riflettori e circa mille copertine delle maggiori riviste di moda.

“Viviamo in un mondo segnato dall’ageismo e noi stessi tendiamo a essere anche molto autocritici. Bisognerebbe invece accettarsi ed essere se stessi”, ha dichiarato a People, interpellata sul significato dell’invecchiare per un sex symbol.

Nata a DeKalb, Illinois, Crawford è stata sposata due volte: prima con Richard Gere e, tre anni dopo il divorzio, con l’imprenditore Rande Gerber, da cui ha avuto due figli, Kaia, 24 anni, modella come la madre, e Presley, 26.

L’industria fashion non è più quella in cui lei entrò diciassettenne, scoperta da un fotografo locale mentre frequentava ancora il liceo, per poi formarsi a Chicago con Victor Skrebneski.

La svolta arrivò nel 1990, quando Peter Lindbergh la immortalò in bianco e nero accanto a Christy Turlington, Naomi Campbell, Linda Evangelista e Tatjana Patitz per la copertina di British Vogue.

Poco dopo, Naomi, Cindy, Linda e Christy – senza Tatjana – comparvero nel celebre video Freedom! ’90 di George Michael, che consacrò definitivamente il loro status di icone globali.

Tre anni fa Apple TV+ ha riunito le quattro top nella docuserie The Supermodels: “Siamo come sorelle di una famiglia disfunzionale: con alcune vai più d’accordo, con altre meno. Ma abbiamo una storia condivisa che è innegabile”.

Cindy è sempre stata la meno “preziosa” tra le grandi modelle dell’epoca. Sfuggendo all’autoreferenzialità dell’alta moda, all’apice della popolarità girò uno spot per Pepsi nel 1992 e nel 1998 posò per Playboy. “La gente diceva: ‘Sei sulla copertina di Vogue. Perché Playboy?’ Ma c’era Herb Ritts e mi aiutò a raggiungere un pubblico completamente diverso”, spiegò in seguito.

Da lì approdò su Mtv alla conduzione, per sette anni, di House of Style, intervistando i designer, gli attori e le rockstar più influenti.

Quella televisiva fu solo una delle tappe di una carriera di ampio respiro. Da oltre vent’anni Crawford è socia del marchio skincare Meaningful Beauty e dal 2005 firma una linea di arredamento per la casa che genera un fatturato annuo di 350 milioni di dollari. Ambasciatrice degli orologi Omega da tre decenni, non ha mai smesso di posare: di recente è apparsa sulla cover dell’edizione francese di Harper’s Bazaar, mentre lei e Kaia si collegano in diretta streaming per Zara.

Negli ultimi tempi, però, ha sentito l’esigenza di rallentare, pur mantenendo una presenza costante. Oltre a Malibu, dove abita in una villa minacciata due volte dagli incendi e con i figli ormai autonomi, si sente meno ancorata alla California. La scorsa estate ha trascorso settimane a Muskoka, sulle rive di un lago a nord di Toronto, dove si sente “davvero radicata”, e qualche anno fa ha acquistato un appartamento a Miami, città in cui Rande gestiva un bar e lei lavorava spesso come modella: “A Miami è come se fossimo di nuovo una giovane coppia”.

Guardando al prossimo decennio, la top model ammette di pensare alla bellezza in modo diverso. “La salute è l’aspetto più importante. Perché mi alleno? Per poter fare una lunga escursione o giocare a pickleball. Non vuoi che la tua vita si restringa man mano che invecchi”.