Notizie locali
Pubblicità

Gossip

I tabloid contro Harry e Meghan: boicottano i principi di Galles

Il trailer della docuserie sui Sussex uscito per colpire Will e Kate in viaggio negli Usa 

Di Redazione

I tabloid britannici si sono ancora una volta scatenati contro Harry e Meghan accusandoli di aver voluto sabotare la visita ufficiale negli Usa dei principi di Galles col lancio del trailer sulla loro docuserie di Netflix. 
 Il Times di Rupert Murdoch cita degli «insider reali» secondo cui i duchi di Sussex «hanno programmato deliberatamente» la loro mossa nei confronti di William e Kate per segnare un punto nello scontro tra le due coppie. Il Sun va oltre e parla di una strategia portata avanti da lungo tempo da Harry e Meghan dopo il loro strappo dalla famiglia reale e il trasferimento negli Stati Uniti: in nove altre occasioni «hanno vergognosamente messo in ombra» l’attività dei Windsor con quella portata avanti per la loro promozione, spesso attraverso critiche o polemiche come nel caso dell’intervista con Oprah Winfrey nel marzo 2021.

Pubblicità

 

 

Mentre il Mail, oltre a ribadire le accuse contro i Sussex di aver voluto colpire direttamente i principi durante la loro visita, già segnata dallo scandalo del «razzismo istituzionale" a Buckingham Palace, cita in un articolo lo scrittore ed esperto di reali Phil Dampier: la frattura tra le due coppie è destinata solo a «peggiorare» ora che non c'è più la regina Elisabetta, scomparsa l’8 settembre. «Ogni speranza che mettano da parte le loro divergenze per il bene dell’unità familiare sta rapidamente scomparendo», ha detto Dampier, sottolineando che l’effetto della docuserie di Netflix intitolata 'Harry e Meghan' una volta uscita sarà quello di inasprire ancora di più i rapporti. 

Harry e Meghan hanno ogni intenzione di ricucire le relazioni con la famiglia reale dopo l'uscita del loro documentario su Netflix e del memoir di lui, "Spare», nelle librerie a gennaio. Lo scrive il 'Daily Mail' citando fonti vicine alla coppia. 
 Succederà «una volta esaurito il furore provocato dai due progetti della coppia», scrive il giornale secondo cui, però, non è affatto detto che il principe William, così come altri membri della royal family, siano pronti a stare al gioco accogliendo il ramoscello di ulivo dei Sussex. 


 «Il problema con i Sussex e con tutti questi progetti vendicativi ci si sta chiedendo quando sarà abbastanza», ha detto una fonte del tabloid britannico, secondo cui «non è irragionevole pensare che i due siano minimamente interessati a riparare le relazioni con la famiglia». 
 Harry e Meghan hanno fatto uscire il trailer del documentario mentre William e la cognata Kate erano a Boston per gli Earthshot Prizes, il fiore all’occhiello del mandato del fratello come principe di Galles: «E' stata una dichiarazione di guerra» secondo fonti della casa reale citate dal 'Daily Mail'

 

Il viaggio di William e Kate negli Usa era cominciato sotto una cattiva stella: dopo la bufera provocata da Lady Susan Hussey, la madrina del principe costretta a dimettersi da Buckingham Palace per i commenti razzisti verso un’attivista per i diritti umani, le lacrime di Meghan Markle nel trailer della docuserie di Netflix 'Harry e Meghan' hanno turbato la prima visita in otto anni negli Usa della coppia reale. 


 La tre giorni di Boston avrebbe dovuto cancellare, nelle intenzioni della monarchia, la catastrofe di pubbliche relazioni che fu il viaggio di William e Kate la scorsa primavera nei Caraibi. Harry e Meghan hanno guastato la festa: i Sussex sono sul piede di guerra e si accingono a spiegare in sei puntate a partire dall’8 dicembre le ragioni del divorzio dalla Casa Reale: «Nessuno - dice Harry - vede quel che succede dietro le porte chiuse». 

 


 William e Kate erano arrivati su un volo di linea British (non il jet privato del tour nei Caraibi), avevano acceso di verde City Hall e una quindicina di altri monumenti cittadini, poi allo stadio dei Celtics di basket erano stati accolti da applausi, curiosità e qualche fischio. Informale lui, elegantissima lei e tutta sorrisi in uno smilzo tailleurino nero Alexander McQueen con sotto il dolcevita scuro, la coppia reale ha proiettato un’immagine agli antipodi dalla foto scattata a Westminster Abbey inclusa nel trailer: hanno lo sguardo gelido, quasi cattivo, mentre Harry proclama fuori campo: «Ho dovuto fare quanto potevo per proteggere la mia famiglia». 

 


 I principi erano ancora in volo mentre le parole rivolte dalla 83enne dama di compagnia della regina Elisabetta a Ngozi Fulani, attivista londinese dalla pelle nera, erano risuonate sulle sponde dell’Atlantico facendo da cassa da risonanza alle accuse lanciate dai Sussex alla monarchia. La prossima settimana i Duchi saranno anche loro sulla East Coast. Mentre si aspetta l'uscita del libro di Harry, 'Sparè, il 10 gennaio, la cerimonia del premio Ripple of Hope in programma il 6 dicembre a New York (due giorni prima dell’uscita della docuserie) rilancerà l’attenzione: Harry e Meghan lo riceveranno - ha spiegato l’organizzatrice Kerry Kennedy, una delle figlie di Rfk - per «il coraggio» dimostrato «con le loro posizioni contro il razzismo». 
.

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: