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Eletto il nuovo presidente Mauro Scaccianoce: «Obiettivo futuro: invertire la migrazione professionale creando nuovi "link" tra giovani e aziende»

Eletto il nuovo presidente della categoria etnea per il quadriennio 2021-2025

Di Redazione

CATANIA – A guidare la categoria degli ingegneri – che in provincia di Catania sono quasi 6mila – per il prossimo quadriennio sarà Mauro Scaccianoce. Ieri sera (mercoledì 8 settembre) l’insediamento del nuovo Consiglio, l’elezione del presidente e del direttivo che guiderà una squadra compatta, unita dalla passione per una professione oggi al centro dello sviluppo territoriale. La proclamazione è avvenuta dopo i saluti del presidente uscente, Giuseppe Platania, che ha voluto sottolineare l’ottimo stato di salute dell’Ordine etneo, “interlocutore istituzionale di tutta la filiera e attore principale nei processi innovativi che trainano l’economia”.

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«Proseguiremo con impegno il lavoro svolto in questi ultimi anni – ha sottolineato il neopresidente Scaccianoce – cercando di potenziare il ruolo degli ingegneri, in un momento di grande fermento legislativo, finalizzato a definire e semplificare misure incentivanti per accompagnare il rilancio del sistema “Paese”. In questi mesi abbiamo incontrato e ascoltato i colleghi di tutta la provincia, raccogliendo istanze e idee, promuovendo il nostro progetto di avviamento alla professione, rivolto soprattutto alle nuove generazioni, ma anche agli ingegneri che escono dal mercato del lavoro. Vogliamo partire da qui, cercando di costruire un nuovo “modello” di recruitment delle risorse umane del nostro territorio. E lo faremo attraverso una piattaforma che darà alle imprese la possibilità di profilare laureandi, neolaureati e laureati, con la speranza di aprire nuovi percorsi professionali anche per quei giovani che oggi hanno lasciato la nostra città per lavorare altrove. Vogliamo ulteriormente rafforzare la sinergia con l’Università e con il tessuto imprenditoriale, facendo diventare l’Ordine un vero e proprio “ponte” tra mondo accademico e occupazionale; un “link” per trovare sbocchi nel mondo del lavoro, con l’obiettivo di interrompere il doloroso trend di depauperamento del nostro territorio per invertire la rotta della migrazione di cervelli. Senza dimenticare chi è uscito dal mercato a causa della crisi e oggi ha bisogno di un sostegno per farvi nuovamente ingresso». 

Una sfida ambiziosa che vedrà a lavoro, oltre al presidente Mauro Scaccianoce, il segretario Alfio Torrisi, il tesoriere Salvo Rapisarda, i vicepresidenti Sonia Grasso e Salvatore Maugeri e i consiglieri: Carlo Boero; Antonio Brunetto; Stefano Cascone; Irene Chiara D’Antone; Fabio Federici; Giorgia Ferlazzo; Alfredo Foti; Rosario Grasso; Carmelo Indelicato; Gianmaria Mondelli. 

«La nostra categoria ha sempre necessità di rinnovarsi – conclude Scaccianoce – in linea con i “bisogni” emergenti, che viaggiano nella direzione di un futuro più “green”, con un forte impatto sulla prevenzione e la sicurezza, senza dimenticare l’importanza delle tecnologie e dei processi di digitalizzazione. Un ringraziamento a chi ci ha preceduto e un in bocca al lupo a tutta la nuova squadra, che ha già mostrato passione e grande entusiasmo. Nel prossimo Consiglio verranno nominati i membri della nuova Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri di Catania che, al nostro fianco, svilupperanno i nuovi programmi formativi, apportando idee e consolidando il ruolo della categoria nel capoluogo etneo».

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