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Mutui bancari: dalla didattica alla professione per sostenere cittadini e PMI

Seminario organizzato dal Dipartimento di Economia e Impresa, dall’Ordine dei Commercialisti e da quello degli Avvocati etnei

Di Redazione

CATANIA – Coniugare l’aspetto didattico e professionale affrontando temi di attualità, con benefici per studenti e professionisti. Con questo obiettivo, l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e quello degli Avvocati di Catania hanno co-organizzato il seminario promosso dal Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università etnea, accedendo i riflettori sull’anatocismo nei mutui bancari.

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«Si tratta di un’occasione per approfondire tutti gli aspetti di un tema cardine dell’insegnamento, ma anche della disciplina giuridica – ha esordito il direttore del Dipartimento Roberto Cellini – attraverso il confronto tra la matematica applicata e le norme giurisprudenziali, aprendo a un dibattito che, certamente, è di interesse nazionale». Come evidenziato da Salvatore Greco – organizzatore del seminario e professore di Matematica Finanziaria e Attuariale del Dipartimento – «l’incontro rappresenta parte integrante dell’insegnamento di Matematica Finanziaria, toccando l’argomento nei suoi aspetti tecnico-teorici attraverso il contributo dei professionisti».

Una materia la cui regolamentazione è stata frutto delle numerose trasformazioni e degli interventi legislativi che si sono susseguiti nel lungo percorso avviato nel 1999. In prima linea i commercialisti, al fianco degli studenti: «Una delle nostre missions è essere vicini ai cittadini e accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita, mettendo a disposizione il nostro know-how nei temi di grande rilevanza sociale ed economica – ha commentato il presidente dei Commercialisti etnei Salvatore Virgillito – l’anatocismo rientra certamente tra questi, soprattutto nell’attuale momento di crisi finanziaria che devono affrontare le PMI, facendo ricorso ai finanziamenti». «La norma – ha aggiunto il consigliere della categoria Giovanni Piccin – ha visto più volte l’intervento dello Stato e le sentenze della Cassazione. Oggi, certamente, rappresenta un vantaggio, consentendo alle imprese di non pagare un tasso eccessivo ed evitando l’aumento degli interessi sugli interessi, prassi comune e non normalizzata in passato».

A rappresentare gli Avvocati di Catania (presidente Rosario Pizzino) Marcello Sutera Sardo, che prima della sua relazione ha rimarcato la «delicatezza del tema, che riguarda tutti i cittadini e anche la nostra professione, parte attiva durante i processi giudiziari. Un argomento con tanti aspetti da analizzare e in continuo aggiornamento, in cui lo scambio di opinioni e conoscenze non può che essere un vantaggio per la collettività e per i professionisti che si confrontano quotidianamente con questa materia».

Ad arricchire il seminario i contributi del professore ordinario di Matematica Finanziaria e Attuariale dell’Università di Udine Flavio Pressacco, il magistrato della IV Sezione Civile specializzata in materia di impresa Giorgio Marino, l’ordinario di Matematica Generale dell’Università di Bologna Franco Nardini e il commercialista etneo Enrico Giucastro. Dibattiti e riflessioni conclusive sono state curate da Benedetto Matarazzo, emerito di Matematica Finanziaria e Attuariale dell’Università di Catania e della LUMSA di Palermo.

L’organizzazione del convegno è stata coordinata da Massimo Riccardo Costanzo, docente dell’Università di Catania e dottore commercialista.

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