A Bologna il saluto a Paolo Prodi
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BOLOGNA, 19 DIC - Lo storico, lo studioso, il politico, l'intellettuale, l'amico. In tanti a Bologna, all'Archiginnasio, hanno partecipato all'ultimo saluto dal professore emerito dell'Università di Bologna Paolo Prodi nella cerimonia accademica dedicata al docente, fratello dell'ex premier Romano, morto a Bologna nei giorni scorsi dopo una lunga malattia. "Il nostro - ha detto Romano Prodi - era un legame speciale e anche negli ultimi suoi giorni siamo stati molto vicini: ha sofferto tanto. Noi siamo nove fratelli ed in sette hanno fatto facoltà scientifiche: soltanto io e lui ci siamo dedicati a studi umanistici, quindi per me Paolo è stato una guida. Nel suo lavoro c'era la storia, ma anche la politica, è stato uno studioso oggettivo, ma durissimo. Ma non un pessimista: ha sempre pensato che se è notte arriverà l'alba". La sua figura di studioso, uomo politico e intellettuale è stata ricordata anche dallo storico Adriano Prosperi, dal rettore Francesco Ubertini e dal sindaco Virginio Merola.