Caso Almasri, Nordio nella bufera. Opposizioni contro il ministro
Arrivano le conclusioni del Tribunale dei ministri sul caso
Il governo seppe subito dell’arresto del generale libico Almasri di cui la Corte penale internazionale aveva chiesto l’arresto. Il Dipartimento dell’amministrazione giudiziaria informò la capo di gabinetto del ministero e la decisione di non consegnarlo a L'Aja fu politica. Sono le conclusioni dell’indagine del
Tribunale dei ministri che deve decidere se archiviare o chiedere il rinvio a giudizio per uno o più membri del governo.
Dalle carte dell’indagine sul caso Almasri emerge che il ministero della Giustizia si mosse da subito per gestire la vicenda con cautela e senza lasciare tracce. Ma la diffusione sui media dei documenti acquisiti dal Tribunale dei ministri non è piaciuta a Giulia Bongiorno, la legale dei quattro indagati: la premier Giorgia Meloni, il sottosegretario Alfredo Mantovano ed i ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi. Bongiorno starebbe valutando, a quanto trapela, una denuncia per divulgazione di atti coperti dal segreto e che non sono stati ancora resi alle parti interessate. Intanto, la Procura generale della Libia ha emesso un ordine formale di comparizione nei confronti dell’ex alto ufficiale del dispositivo di sicurezza penitenziaria, in relazione alle imputazioni del mandato di arresto della Corte penale internazionale, che includono reati quali stupro, tortura, omicidio trattamento inumano, detenzione arbitraria e altri reati riconducibili a crimini contro l’umanità.
La decisione del Tribunale dei ministri sulla mancata consegna del generale libico alla Corte penale internazionale da parte del governo italiano è imminente. Le tre giudici dell’organismo, dopo un’attività istruttoria durata alcuni mesi, tireranno a breve le somme e dovranno comunicare alla Procura se chiedere al Parlamento l’autorizzazione a procedere per uno o più indagati oppure archiviare il fascicolo. I termini - non perentori - sono scaduti a fine giugno, i giudici trasmetteranno le conclusioni nei prossimi giorni.