Garlasco, in corso perquisizioni a casa Sempio
Carabinieri nell'abitazione dell'indagato e dei genitori
Perquisizioni sono in corso a casa di Andrea Sempio, a Voghera (Pavia) nuovo indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel 2007, e a casa dei suoi genitori, a Garlasco. Lo si apprende da fonti vicine alle indagini. Sul posto i Carabinieri del Nucleo investigativo di Milano coordinati dalla Procura della Repubblica di Pavia.
Le perquisizioni in corso dall’alba di oggi sarebbero finalizzate, tra le altre cose, all’acquisizione di supporti informatici. Da indiscrezioni infatti, sarebbero stati sequestrati telefonini e pc. Controlli sarebbero in corso anche a casa di due amici di Sempio.
Contatti telefonici tra Andrea Sempio, l’indagato nella nuova inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco nel 2007, e Mattia Capra e Roberto Freddi, anche loro amici di Marco Poggi, il fratello di Chiara, erano già emersi nelle vecchie indagini sul delitto ed erano riferibili proprio alla mattina dell’uccisione della 26enne.
Da quanto si è saputo, i carabinieri del Nucleo investigativo di Milano, coordinati dalla Procura di Pavia, hanno rianalizzato tutti quei vecchi dati e tabulati e celle telefoniche.
Alle 9.58 del 13 agosto 2007 Sempio, come si legge negli atti che nel 2017 portarono all’archiviazione della sua posizione, chiamò Mattia Capra, agganciando la cella telefonica di Garlasco. Una conversazione di un secondo, ovvero probabilmente l'amico non rispose. Poi, Sempio si sarebbe spostato con la macchina, stando alla sua versione, verso Vigevano per andare in una libreria. Rientrato a Garlasco, scrivevano i magistrati, «fu contattato dagli amici». E Capra, in particolare, gli mandò un messaggio alle 11.10.