Lampedusa nel cuore del mondo, Papa Leone XIV annuncia la sua visita: «O'scia»
Un video messaggio sorprendente dal Vaticano celebra l’isola simbolo d’accoglienza e pace, segnata dalla storica visita di Papa Francesco, con l’attesa di un nuovo pontefice che conferma l’importanza del progetto “Gesti di accoglienza”
Un video messaggio registrato dal Vaticano ha segnato un momento significativo durante la presentazione della candidatura del progetto «Gesti di accoglienza» a Patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. A intervenire è stato Papa Leone XIV, che ha esordito con un caloroso «O'scià!» rivolto ai lampedusani, un saluto che ha ricordato quello che, come ha sottolineato Luca Prevot, responsabile del progetto, il «nostro amato Papa Francesco» aveva dato nel corso della sua storica prima visita sull’isola.
Il video messaggio, presentato dal sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino, definito dallo stesso come «una sorpresa», ha svelato un annuncio atteso: Papa Leone XIV ha espresso il desiderio di visitare Lampedusa, dicendo «Oggi a distanza, ma spero presto in presenza, di persona».
Questo evento raccolto a Lampedusa richiama inevitabilmente la memorabile visita di Papa Francesco, prima tappa del suo pontificato nel luglio 2013. Francesco scelse l’isola come simbolo della lotta contro le tragedie del Mediterraneo legate all’immigrazione e a quella che definì la «globalizzazione dell’indifferenza». Accompagnato da pescatori e migranti, e accolto dalla comunità isolana, celebrò una messa sobria allestita con il legno dei barconi dei naufraghi, lanciando un appello commovente contro l’indifferenza verso chi cerca salvezza e una vita migliore.
La visita di Francesco rimane una pietra miliare nella storia recente di Lampedusa, che continua a essere un faro di accoglienza e memoria per migliaia di migranti. L’attesa per la prossima visita di Papa Leone XIV alimenta speranze e racconta ancora una volta la storia di un’isola che non vuole essere solo il confine più a sud d’Europa, ma un luogo di incontro e solidarietà.