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Cucchi: condanne per depistaggi, risarcimenti per 150mila euro

Ieri condannati otto carabinieri

Di Redazione

ROMA, 08 APR - Ammontano a circa 150 mila euro le provvisionali disposte dal giudice monocratico di Roma nella sentenza con cui ha condannato ieri otto carabinieri per i depistaggi messi in atto dopo la morte di Stefano Cucchi. In particolare il tribunale ha condannato il generale Alessandro Casarsa, a cui sono stati inflitti 5 anni, e Francesco Cavallo e Luciano Soligo al pagamento in favore della famiglia Cucchi di 40 mila euro. I tre inoltre, assieme a Massimiliano Colombo Labriola, "in solido tra loro e con il responsabile civile ministero della Difesa" sono stati condannati a pagare una provvisionale di quattromila euro totali per i due agenti della penitenziaria, parti civili nel procedimento, per Nicola Minichini e Antonio Domenici. In favore dei familiari del geometra morto nel 2009, gli altri due imputati Tiziano Testarmata e Lorenzo Sabatino dovranno versare 40 mila euro. Il giudice ha inoltre condannato i due carabinieri a pagare, sempre a titolo di provvisionale, 15 mila euro totali per gli agenti della polizia penitenziaria. Infine De Cianni è stato condannato al pagamento di diecimila euro in favore di Riccardo Casamassima (parte civile nel processo), 28 mila euro alla famiglia Cucchi e 15 mila per gli agenti della polizia penitenziaria.

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