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Gina Lollobrigida, aperto il testamento: i beni a due destinatari

C'è stata molta curiosità e molta attesa sull'apertura delle volontà testamentarie dell'attrice

Di Redazione

Era un'apertura molto attesa quella del testamento di Gina Lollobrigida, scomparsa nei giorni scorsi all'età di 95 anni. E le ultime volontà della "Bersagliera", così come riporta il Corriere della Sera, sono state rese note alle 13 di oggi dal notaio Barbara Franceschini. Il patrimonio, molto consistente, della diva sarebbe stato suddiviso tra il figlio Milko Skofic e il fidato assistente Andrea Piazzolla. Non è noto a chi andrà cosa e se in parti esattamente equivalenti. Tra beni immobili, primo fra tutti la maestosa villa sull'Appia Antica a Roma, gioielli "regali", statue, sculture e altre opere d'arte di pregio, si pensa che quello lasciato dall'attrice sia stato un patrimonio di ingente valore (dal punto di vista economico e anche affettivo). Il legale di Andrea Piazzolla ha già dichiarato che il suo assistito  «intende portare avanti le volontà di Gina Lollobrigida per quanto riguarda in particolare la promozione della sua immagine e il mantenimento delle sue opere artistiche». Non si ha notizia invece di lasciti all'ex marito, da cui l'attrice ottenne l'annullamento, Javier Rigau che probabilmente già immaginava di non essere tra i destinatari del testamento.

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