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L'Angelus del Papa dall'ospedale Gemelli: «Mantenere la sanità gratuita, è un bene prezioso»

Prosegue il miglioramento delle condizioni di salute del Santo Padre che a inizio settimana dovrebbe essere dimesso

Di Redazione

«In questi giorni di ricovero in ospedale, ho sperimentato quanto sia importante un buon servizio sanitario gratuito che assicuri un buon servizio accessibile a tutti. Non bisogna perdere questo bene prezioso». E anche la Chiesa non deve vendere le strutture sanitarie se non vanno bene economicamente,  perché «la vocazione di Chiesa non è avere dei quattrini ma fare  un servizio sempre gratuito». Lo ha detto il Papa all’Angelus dal Policlinico Gemelli di Roma (dove è ricoverato) affacciato da un balconcino al decimo piano insieme con alcuni bambini del reparto oncologico. 

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Tanti i temi toccati da Bergoglio durante l’Angelus recitato dal Policlinico Gemelli di Roma dove è tornato a ribadire tutto il suo apprezzamento per i medici e gli operatori sanitari, come aveva più volte fatto in questi mesi di pandemia. Ma un pensiero lo ha rivolto anche ai malati. «Qui ci sono alcuni amici bambini malati, perché soffrono i bambini? Perché soffrono i bambini è una domanda che tocca il cuore: accompagnarli con la preghiera e pregare per tutti i malati, specialmente per quelli in condizioni più difficili: nessuno sia lasciato solo, ognuno possa ricevere l’unzione dell’ascolto, della vicinanza, della tenerezza, e della cura».

Il Papa ha poi detto di pregare pr Haiti «dopo l’uccisione del presidente e il ferimento della moglie. Mi unisco all’accorato appello dei vescovi del Paese: deporre le armi, scegliere la vita, scegliere di vivere insieme fraternamente nell’interesse di tutti». E il Pontefice ha ricordato anche che «oggi ricorre la domenica del mare dedicata in modo particolare ai marittimi e a quanti hanno nel mare la fonte di lavoro e di sostentamento prego per loro ed esorto tutti ad avere cura degli oceani e del mare. Curare la salute dei mari! Niente plastica in mare». 

Il Papa poi non ha dimenticato l'Europa, auspicando che «sia unita nei suoi valori fondanti». «Oggi - ha ricordato - si celebra la festa di San Benedetto, abate e patrono dell’Europa. Un abbraccio al nostro santo. Facciamo gli auguri ai benedettini e alle benedettine di tutto il mondo». 

Prosegue il miglioramento delle condizioni di salute del Santo Padre che a inizio settimana dovrebbe essere dimesso. Era più flebile del solito, a tratti un pò roca, la voce di Papa Francesco all’Angelus, dal Policlinico Gemelli di Roma. Il Pontefice è comunque apparso in una discreta condizione di salute.

Un grande applauso dei fedeli ha accolto Papa Francesco appena affacciatosi da un balcone e  il suo discorso è stato più volte interrotto dalle grida «Viva il Papa».

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